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Speciale Ucraina

Pace ucraina università

Pace e Ucraina, il seminario con le università

L'incontro con esperti di diverse università, col patrocinio della Rete delle Università per la pace, per presentare l'ebook di Sbilanciamoci! ‘I pacifisti e l’Ucraina'
I pacifisti e l’Ucraina

I pacifisti e l’Ucraina

Desideriamo tutti la Pace. Eccetto i commercianti d’armi e una minoranza di (dis)umani con interessi politici, economi e finanziari. Da Agoravox.
I pacifisti non sono “anime belle”, fanno politica e hanno idee

I pacifisti non sono “anime belle”, fanno politica e hanno idee

Un instant book, una pubblicazione scaricabile gratuitamente sul sito sbilanciamoci.info e che nelle varie angolazioni da cui la guerra in Ucraina viene guardata e trattata permette di fissare dei punti fermi, analitici e di prospettiva. Da Il Fatto.
“A ognuno di fare qualcosa”

“A ognuno di fare qualcosa”

L'insegnamento di Aldo Capitini torna al centro della marcia Perugia-Assisi che si terrà il prossimo 24 aprile: un appuntamento importante per mobilitare tutti coloro che vogliono far sentire la voce della pace, della condanna della guerra, dell'alternativa ad un mondo fondato sulle armi e la sopraffazione.
Rompiamo la solitudine di Papa Francesco

Rompiamo la solitudine di Papa Francesco

Sarebbe di grande valore che qui ed oggi, dalle città e capitali europee, la voce di milioni di donne e uomini si unisse in questa prospettiva, si desse forza e desse forza alla pace. Papa Francesco. Nella sua solitudine, l’ha capito. Da Infinitimondi.
Prima di comprare le armi meglio chiarire il perché

Prima di comprare le armi meglio chiarire il perché

Draghi dovrebbe chiarire la destinazione del 2% del Pil alla Difesa. Una difesa integrata europea, anche all’interno della Nato, consentirebbe cospicui risparmi dei singoli stati, oltre che assicurare maggiore peso dell’Europa all’interno dell’Alleanza. Da Il Fatto.
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Voci contro la guerra

Un e-book di Sbilanciamoci a cura di Koehler e Marcon. Le ragioni della «Seconda potenza mondiale», come si disse al tempo della guerra in Iraq. Da il manifesto.
Non è breve la strada per il distacco dal gas russo

Non è breve la strada per il distacco dal gas russo

I conti di Bruxelles sull'imminente indipendenza dei paesi Ue dal gas russo non tornano. Serviranno anni e ingenti investimenti per potenziare l'approvvigionamento dall'Algeria. Gli Usa sono al massimo dell'export, inoltre la maggior parte dei paesi, come il Qatar, ha contratti a lungo termine da rispettare.
Ucraina guerra Europa

Lezioni di pace possibile

Disponibile sul sito di Sbilanciamoci.info l'e-book sulla Guerra in Ucraina. Le ragioni geopolitiche del conflitto, le tensioni economiche internazionali, ma soprattutto il rilancio della teoria e della pratica del movimento pacifista. L'appello per l'avvio di una campagna europea. Da Collettiva.it
“Con una mano forniamo armi all’Ucraina, con l’altra finanziamo la guerra di Putin”

“Con una mano forniamo armi all’Ucraina, con l’altra finanziamo la guerra di Putin”

Giulio Marcon, portavoce di Sbilanciamoci!: “Inviare armi all’Ucraina è inutile. L’Italia acquista ogni giorno 80 milioni di euro di gas russo, quasi 2,4 miliardi in un mese. Con una mano aiutiamo Kiev, con l’altra finanziamo la guerra di Putin”. Da Fanpage.it
Ucraina, pacifista tedesco: “Tocca all’Ue, gli Usa sono un problema”

Ucraina, pacifista tedesco: “Tocca all’Ue, gli Usa sono un problema”

Intervista a Martin Koehler, a lungo consigliere del gruppo dei Verdi al Parlamento Ue, soprattutto testimone di 40 anni di movimenti per la pace. Da agenzia Dire.
Una ragione sanitaria contro la guerra

Una ragione sanitaria contro la guerra

L’incremento delle spese militari è una vergogna, ha detto Papa Francesco. Tanto più intollerabile perché nel 2022 il governo ha previsto un taglio di 6 miliardi di spesa in ambito di sanità pubblica, dopo due anni di pandemia che hanno sconquassato il servizio sanitario e lasciato un’eredità di disuguaglianze profonde.
Riletture 4/ Le radiazioni uccisero 150 mila persone

Riletture 4/ Le radiazioni uccisero 150 mila persone

Mentre arrivano notizie di 7 bus di militari russi evacuati in Bielorussia dalla zona di esclusione di Chernobyl perché contaminati dalle radiazioni, riproponiamo una intervista all'ecologo Beliavski, testimone del dopo-esplosione del reattore 4.
La guerra fa male alla salute

La guerra fa male alla salute

Il profilo di salute dell’Ucraina già prima dell’invasione russa era, purtroppo, tra i peggiori del vecchio continente. La ricostruzione del tessuto sociale lacerato non è scontata, né immediata dopo la fine della guerra. Da Scienza in Rete.
Ucraina guerra Europa

Le alternative alla guerra in Europa

L’ebook che racconta la storia recente dell’Ucraina e presenta le vie di una pace possibile, con analisi e testimonianze sull’opposizione alla guerra e la società civile a Mosca, a Kiev e nel resto d’Europa: i conflitti vanno affrontati con gli strumenti della politica, per costruire un ordine di pace.
Vincere la pace

Vincere la pace

Chi aggredisce i pacifisti contrari all’invio di armi in Ucraina fa finta di dimenticare che i russi combattono anche con armi che arrivano dall’Italia. Da sempre i pacifisti si battono per limitare il commercio di armi. La Camera invece vuole portare al 2% del Pil la spesa militare, una vergogna.
Russia-Cina, le lezioni dell’impero mongolo

Russia-Cina, le lezioni dell’impero mongolo

Le conseguenze della guerra in Ucraina vanno analizzate considerando le lezioni degli storici della ‘lunga durata’, come Fernand Braudel, e le spinte al ritorno di stretti legami euro-asiatici tra Cina, Russia e i paesi della Via della Seta. 
Si può davvero trattare?

Si può davvero trattare?

Una trattativa implica concessioni da tutte le parti in gioco. Puntare al cambio di regime è invece un modo per far proseguire la guerra senza prevedere una via d'uscita che non sia la vittoria totale dell'Occidente. Una strada pericolosa. Da Rivista Il Mulino.
Riletture/3 Cernobyl, il mostro non può morire

Riletture/3 Cernobyl, il mostro non può morire

La centrale nucleare e le atomiche ucraine, il racconto della notte dell'esplosione, il museo con le foto dei bambini e dei paesi morti nel reportage dell'inviato del manifesto nel marzo 2000.
I pacifisti italiani e l'Ucraina

I pacifisti italiani e l’Ucraina

I pacifisti, in Italia e altrove, hanno reagito subito all’invasione russa dell’Ucraina: milioni di persone nel mondo hanno partecipato a manifestazioni e proteste. Oltre la richiesta di fermare la guerra c’è l’idea che la sicurezza non si protegge con le armi, va costruito un ordine internazionale di pace.

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