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Speciale Ucraina

Europe à plusieurs vitesses..le «serment de Strasbourg».. Macron

Europe à plusieurs vitesses..le «serment de Strasbourg».. Macron

Lors de la cérémonie de clôture de la Conférence sur l’avenir de l’Europe lundi, devant le Parlement européen, le président français a évoqué une réforme des traités et une généralisation du vote à la majorité qualifiée. Da Le Monde.
La guerra angloamericana da remoto

La guerra angloamericana da remoto

Fin dove si vuole «indebolire la Russia»? E qual è l’obiettivo ucraìno accettabile da Putin? Il 9 maggio si avvicina senza mediazione diplomatica e la pace si allontana. Da il manifesto.
Lettera a Scholz: no all'invio di armi all'Ucraina

Lettera a Scholz: no all’invio di armi all’Ucraina

La lettera aperta al cancelliere Olaf Scholz con la richiesta di resistere alla pressione di mandare armi pesanti al governo dell'Ucraina, lanciato dal centro femminista tedesco “Emma” e sottoscritto da 140.000 persone.
La soluzione non è militare, ma solo politica

La soluzione non è militare, ma solo politica

Si continua a pensare – nei circoli occidentali - che la soluzione alla guerra in corso sia militare (la sconfitta sul campo di Putin), mentre può essere solo politica: intanto la ricerca di un accordo per il “cessate il fuoco”. L’invio delle armi invece prolunga la guerra e rischia di estenderla e di renderla più feroce.
Ascrivere la pace alla realtà e la guerra all’ideologia

Ascrivere la pace alla realtà e la guerra all’ideologia

Nulla pare frenare il conflitto ucraino: siamo in piena escalation, ci siamo arrivati lungo la logica di realtà evidenziata proprio da chi è stato tacciato di idealismo pacifista. Da il manifesto.
Razzismo, xenofobia e russofobia. I danni collaterali della guerra

Razzismo, xenofobia e russofobia. I danni collaterali della guerra

Con la guerra proliferano xenofobia e razzismo. Prendono ossigeno i peggiori nazionalismi. Al di là della pietas per i profughi, l'Ue ha introdotto una nuova gerarchia del diritto di asilo, distinguendo gli ucraini da tutti gli altri. Un dossier scaricabile di Lunaria.
Sachs: «Il grande errore degli Usa è credere che la Nato sconfiggerà la Russia»

Sachs: «Il grande errore degli Usa è credere che la Nato sconfiggerà la Russia»

L’economista della Columbia University: «Gli Stati Uniti sono più riluttanti della Russia nella ricerca di una pace negoziata. Negli anni Novanta l’America sbagliò a negare gli aiuti a Mosca, la responsabilità fu di Bush padre e di Clinton». Da Il Corriere della Sera.
Banche sdraiate sugli interessi armati

Banche sdraiate sugli interessi armati

Gli istituti bancari al servizio del comparto militare-industriale hanno continuato ad abbuffarsi nel 2021 con la torta miliardaria del business armato (+87%). Al 1° posto ancora Unicredit. E i nostri conti correnti? Da Nigrizia.
Riletture 6/ Cernobyl e il rischio nucleare

Riletture 6/ Cernobyl e il rischio nucleare

Nel 36esimo anniversario dell'esplosione del reattore tre a Chernobyl, il 26 aprile, un'ispezione AIEA ha certificato radioattività "normale" ma anche il fatto che durante l'avanzata russa è stato sfiorato un incidente mentre preoccupa la situazione dell'altra centrale di Zaporizhzhia. Qui gli impegni del 2000.
Sbilanciamoci! e Rete Pace e Disarmo per meno spese per armi e più per strumenti di pace

Sbilanciamoci! e Rete Pace e Disarmo per meno spese per armi e più per strumenti di pace

Aumentano ancora le spese militari mondiali (oltre 2.100 miliardi in un anno: record storico) mentre il mondo avrebbe bisogno di investimenti sociali, di lotta alle disuguaglianze, per l’ambiente e di lotta al cambiamento climatico.
Trattati europei e alleanze militari: le lezioni per Kiev

Trattati europei e alleanze militari: le lezioni per Kiev

La “Carta della nuova Europa” adottata dall’Osce nel 1990 riconosceva che “la sicurezza è indivisibile” e che si costruisce sulla base di fiducia e disarmo. Nel quadro delle regole europee l’allargamento della Nato non contribuisce a una maggiore sicurezza.
Gli italiani scesi in piazza chiedono pace, non armi

Gli italiani scesi in piazza chiedono pace, non armi

Le piazze del 25 aprile straripavano di una diffusa, popolare domanda di pace. Di pace, non di armi. Tranne pochi casi di esibizionismo fuori luogo, la giornata ha confermato quanto giusta, ponderata e in consonanza con i sentimenti di massa, fosse stata la posizione dell’Anpi. Da Il Fatto Quotidiano.
The dubious rehabilitation of the arms industry

The dubious rehabilitation of the arms industry

With brutal Russian invasion of Ukraine, petroleum companies are profiting from the rise in world oil prices brought on by the war. But also corporations previously regarded as pariahs are now being viewed by some in a new light. Chief among these are the weapons producers. Da Dirt Diggers Digest.
Un 25 aprile di pace

Un 25 aprile di pace

In ogni guerra chi la pensa diversamente viene messo all'indice anche se pensavamo che questa abitudine fosse stata superata dopo 70 anni di democrazia. Dopo la perfida Albione ora c'è la perfida Anpi. Piuttosto si dovrebbe vergognare chi in questi anni – nel mondo delle imprese che controllano giornali importanti in questo paese - ha fatto affari a più non posso con Putin.
Invio di armi, il dilemma dell'escalation

Invio di armi, il dilemma dell’escalation

Nulla fa presagire che la guerra nata con l’aggressione russa all’Ucraina, nella cui escalation sono spariti i tavoli negoziali, sarà breve e contenuta.Ed è molto difficile che il trasferimento massiccio e sempre più indiscriminato di armi sia un mezzo per abbreviarne la durata. Da il manifesto.
Vecchie e nuove asimmetrie: l’Europa di fronte alla guerra

Vecchie e nuove asimmetrie: l’Europa di fronte alla guerra

La dipendenza dei paesi europei dalla Russia non si limita alle fonti energetiche, si estende anche ad alcune materie prime e beni intermedi chiave. Risulteranno impoverite le economie più dipendenti dall'export come la Germania e le più indebitate come l'Italia. Da Eticaeconomia.
Integrazione Ue e Ucraina: imparare dagli errori?

Integrazione Ue e Ucraina: imparare dagli errori?

La domanda di Kiev per entrare nell’Unione europea pone la Ue di fronte a problemi importanti ed è una carta politica che potrebbe contribuire alla soluzione al conflitto. Ma si deve cambiare strada rispetto gli errori del passato allargamento a Est.
Riletture 5/ Vivere nel cratere di Cernobyl

Riletture 5/ Vivere nel cratere di Cernobyl

Arrivano conferme della contaminazione dei militari russi che si sono accampati senza protezioni alle porte del sarcofago della centrale. Mosca ha sempre negato i rischi e anche i dati medici dei bambini di Chernobyl ospitati e curati in Italia non sono mai stati tracciati, come dice questo reportage del 2000.
La logica bellica e gli strumenti di pace

La logica bellica e gli strumenti di pace

Riflessione di ritorno da Leopoli: Come si fa a spiegare a un aggredito che per combattere il suo aggressore non è con la logica delle armi che l’Europa può aiutare l’Ucraina? Da Lettera22.
Pace ucraina università

Pace e Ucraina, il seminario con le università

L'incontro con esperti di diverse università, col patrocinio della Rete delle Università per la pace, per presentare l'ebook di Sbilanciamoci! ‘I pacifisti e l’Ucraina'

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“L’altra Cernobbio”

 

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