Il feudalesimo imposto da re Donald. L’ora delle scelte per l’Europa
Gli accordi economici e le iniziative di politica estera di Washington configurano un rinnovato feudalesimo globale che trasforma il primato militare e tecnologico in rendita economica, costringendo partner e concorrenti a scegliere come pagare l’accesso al mercato e alla stabilità di Washington ed ha l’obbiettivo di contenere l’influenza della Cina. Da 24+ del Sole 24 […]
Con il popolo iraniano! Mobilitiamoci in ogni città
Un appello di AOI, Rete Italiana Pace e Disarmo, Sbilanciamoci e Stop Rearm Europe – Italia, in continuità con il movimento Donna Vita Libertà, per fermare il massacro in Iran e per richiedere l’immediata liberazione di tutti i prigionieri politici.
Non sarà Trump a liberare l’Iran
Gli interventi militari esterni occidentali in Medio oriente sono stati dei fallimenti, dall’Afghanistan, all’Iraq alla Libia. E l’Iran non è il Venezuela, ma un sistema autocratico e repressivo assai oliato e capillare.
I gravi impatti dell’accordo Ue-Mercosur
L’accordo, ancora non ratificato ma voluto dalla Commissione con il decisivo sì di Meloni e il no di altri paesi tra cui la Francia, sostenuto dai socialdemocratici europei e brasiliani, si rivela gravido di rischi per gli standard agroalimentari, per i piccoli e medi produttori e persino sul piano geopolitico.
Spin Time e le altre palestre di democrazia
Contro gli sgomberi, la Rete dei gruppi di Teatro dell’Oppresso della Grecia, esprime solidarietà a Spin Time Labs di Roma. E ricorda l’importanza degli spazi autogestiti in Italia, che hanno plasmato pratiche artistiche e di teatro sociale dagli anni ’70 ad oggi e contribuiscono a formare cittadini non omologati.
Greenland is not the mining gem some think it is
The island is geologically analogous to Canada and countries in northern Europe but its remoteness and lack of exploration made significant finds likely. Dal Financial Times
Non dimentichiamo la rivoluzione bolivariana
Quasi nessuno in Europa prestò attenzione e oggi ricorda l’esperimento di Hugo Chavez. L’ignoranza impedisce di valutare correttamente il Venezuela di oggi, errori di Maduro compresi.
Économie : comprendre l’intervention américaine au Venezuela
Sans minorer les aspects idéologiques ou géopolitiques de l’intervention américaine – réaffirmer la doctrine Monroe, asseoir des sphères d’influence impériales –, on ne peut comprendre l’enlèvement de Nicolas Maduro si l’on ignore les masses financières colossales associées à un changement de régime à Caracas. Dal blog su Mediapart.it
Cina e Usa, due modelli sempre più alternativi
Appare sempre più evidente come il modello di sviluppo statunitense e quello cinese tendano a divergere profondamente su molti aspetti, dallo sviluppo dell’Intelligenza artificiale alle criptovalute, dall’impegno per il multilateralismo sul piano geopolitico alla transizione energetica.
Usa-Europa, storia di un’alleanza ostile
L’ostilità degli Stati Uniti verso un’Europa più unita e autonoma – oggi al centro della politica di Trump – ha una lunga storia, intrecciata alla Guerra fredda e al declino americano. Ma ci offre l’occasione per pensare a un’altra Europa possibile.
Giù le mani dal Venezuela
Stop Rearm Europe esprime totale solidarietà al popolo venezuelano, chiede che l’Onu intervenga e che il Governo italiano e l’Unione Europea condannino l’aggressione. Tutto serve al mondo, tranne che un’altra guerra.
La Via Maestra del no al Referendum
Il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia riguarda l’equilibrio tra i poteri dello Stato e l’autonomia della magistratura. Per questo la società civile si mobilita per difendere la Costituzione e dire NO al referendum.
Un blocco fossile-militare contro la transizione
Mentre le industrie militari e degli idrocarburi macinano profitti record, si moltiplicano guerre e instabilità, si aggrava la crisi climatica, aumentano speculazione e disuguaglianze. Per scardinare il duopolio fossili-armi occorre una transizione verso un’economia decarbonizzata e demilitarizzata.
Non si facciano passi indietro sulla transizione dell’auto
La proposta di Pacchetto Automotive presentata dalla Commissione europea lo scorso 16 dicembre compromette gli obiettivi climatici della Ue e non risolve la crisi del settore auto. In Italia servono investimenti e una vera politica industriale. Il comunicato dell’Alleanza Clima Lavoro.
Quando la società e il pubblico ti abbandonano nelle malattie più drammatiche
La sanità pubblica è stata devastata, non solo in Lombardia. Molti servizi vengono dirottati verso il privato, con costi per le famiglie semplicemente insostenibili. Per di più, sembrano essere disponibili quasi esclusivamente le prestazioni più remunerative. Da Domani.it
Elon Musk’s Real Drug Problem Is Much Worse Than You Think
Among the right, drugs like ketamine are not merely used in a utilitarian spirit to get a competitive edge over rivals but are tied to a larger ideology of caste superiority. Da The Nation
Manovre pericolose
La Legge di Bilancio 2026 privilegia il riarmo a scapito di welfare e transizione. Analizzando la manovra, il nuovo podcast dell’Alleanza Clima Lavoro, a cura di Massimo Alberti, indaga le priorità di spesa pubblica per il Paese. Con una domanda di fondo: quale modello di sviluppo si sta perseguendo?
Come ti smonto il Green Deal
Agricoltura, tutela della natura, rendicontazione ambientale e sociale delle imprese, emissioni di industria e trasporti, biodiversità. Pezzo dopo pezzo, in Europa viene disarticolata l’architettura del Green Deal: una scelta sbagliata che non conviene a cittadini e imprese. E che può essere ribaltata.
Università sotto attacco: il governo minaccia autonomia e fondi
Decine di interventi e 300 partecipanti online all’incontro della Rete delle Società scientifiche tenuto il 15 dicembre all’Università di Siena sulla Lettera aperta “Per l’autonomia, il finanziamento e la dignità dell’università e della ricerca”, sottoscritta finora da 138 società.
Tra il dire e il fare c’è di mezzo… Borgo Mezzanone
La Flai ha organizzato all’interno del ghetto nel Foggiano, dove vivono in condizioni disumane migliaia di lavoratori, una simulazione dell’esame di italiano e ha consegnato generi di prima necessità.
Per uscire dalla crisi all’Europa serve un Piano
Occorre un nuovo quadro istituzionale per garantire investimenti e sostenibilità del debito in Europa. È necessario riformare il Patto di Stabilità per arrivare all’implementazione di un Piano di investimenti comune, sostenuto da un Fondo e un’Agenzia del Debito, capace di rilanciare la domanda interna.
Un “Rinascimento” paradossale: cupole e scudi stellari
Nomi rinascimentali e contesti apocalittici, i megaprogetti Michelangelo Dome di Leonardo e Golden Dome di Trump promettono difesa contro tutti gli attacchi, anche cyber. Sono il via libera alla corsa al riarmo insieme alla trasformazione delle società in sistemi di sorveglianza di massa, in nome della paura.
Democrazia declinante, si fa avanti la Riccocrazia
Una nuova ondata di miliardari ci sovrasta, racconta l’ultimo studio della banca Ubs. La nuova generazione di eredi, insieme ai sopravvissuti, tra 15 anni avrà 5,9 trilioni di dollari. Una ricchezza spropositata in mano a pochi, però. I miliardari in dollari sono 2.900 sul pianeta e soltanto 61 in Italia.
Meno armi più welfare: sciopero generale
“Prendiamo i soldi dove sono e diciamo No alla folle corsa al riarmo”, è uno degli slogan della mobilitazione del 12 dicembre indetta dalla Cgil per restituire fondi a sanità, salari, pensioni, servizi.
«Il 90% delle armi a Israele da Usa, Germania e Italia». Il ruolo di Leonardo
Secondo il rapporto di Bds Italia presentato alla Camera, tra l’altro, l’impiego degli F35 nei bombardamenti contro i civili palestinesi è stato documentato in più occasioni. Da il manifesto
Le nostre 111 proposte per cambiare l’Italia
No alla leva e al riarmo, sì ai corpi di pace, no al Ponte ma riassetto dei territori senza consumo di suolo, tasse su super ricchi ed extra profitti bellici, no ai Cpr. Queste e tante altre le misure di spesa pubblica delle 55 associazioni di Sbilanciamoci! illustrate al Senato.
È online la “Controfinanziaria” 2026 di Sbilanciamoci!
Come assicurare giustizia economica, sociale e ambientale, benessere e sostenibilità al Paese: pubblicata la “Controfinanziaria” 2026, il Rapporto annuale di Sbilanciamoci! con l’analisi della Legge di Bilancio del Governo e una contromanovra economico-finanziaria da oltre 55 miliardi, a saldo zero.
Banche, da piazzetta Cuccia a piazza Caltagirone
La procura di Milano ha deciso di vederci chiaro sulla scalata Mps-Mediobanca, e di indagare per “aggiotaggio” Francesco Gaetano Caltagirone (settimo uomo più ricco d’Italia), l’ad di Monte Paschi, Luigi Lovaglio, e il presidente di Luxottica Francesco Milleri. Da terzogiornale.it
I rischi di un’economia basata sul cemento
L’idea che costruire sia una forma di sviluppo e che lasciar crescere il verde spontaneo sia indice di degrado è molto diffusa: è il riflesso culturale di un’economia basata sull’attività edilizia. Le mappe delle città rappresentano proprio questo: tutto ciò che è costruito sarebbe un “pieno” e tutto il resto un “vuoto”. Da un punto […]
La Bce si rifiuta di fornire sostegno per il prestito di 140 miliardi all’Ucraina
La banca centrale respinge il ruolo nella proposta della Commissione europea di utilizzare i beni russi congelati, affermando che sarebbe illegale, infliggendo così un duro colpo al piano UE di ottenere un “prestito di riparazione” garantito da beni russi congelati. Dal Financial Times
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