Top menu

Archivio | Ambiente

chernobyl-1806064_1280

Riletture 6/ Cernobyl e il rischio nucleare

Nel 36esimo anniversario dell’esplosione del reattore tre a Chernobyl, il 26 aprile, un’ispezione AIEA ha certificato radioattività “normale” ma anche il fatto che durante l’avanzata russa è stato sfiorato un incidente mentre preoccupa la situazione dell’altra centrale di Zaporizhzhia. Qui gli impegni del 2000.

lost-places-2178884_1280

Chi governa la guerra commerciale

La guerra commerciale, dopo pandemia e conflitto in Ucraina. Suona come un insostenibile ritorno agli anni ’80: alla guerra fredda, al militarismo, all’indifferenza climatica, con un retrogusto di autarchia. E perdono senso Wto, Banca Mondiale e Fmi come luoghi di governo dell’interdipendenza dei mercati.

Vertigini+come+si+riconoscono+e+come+si+possono+curare

Controfinanziaria / Una manovra senza respiro

In assenza di un disegno strategico, la manovra 2022 presenta interventi in alcuni casi contraddittori, se non contrastanti, con l’obiettivo di decarbonizzazione. Eclatante, l’assenza di piano di progressivo superamento dei Sad. Risibili gli interventi per l’economia circolare. Mentre procede spedito il consumo di suolo.

Ministry of Justice, Communication and Foreign Affairs, Tuvalu Government è con Simon Kofe MP e  
altri 3

L’Acqua Alta

Poca acqua da bere per una umanità che a metà secolo sarà di 10 miliardi di individui. E l’acqua intorno alle terre emerse che cresce al salire della temperatura. Lo scenario non ha spaventato i potenti a Glasgow. Ma è quello che ci aspetta se non corriamo ai ripari.

cop2610

La fine indecorosa della Cop26 di Glasgow e l’Italia

Il documento finale della Cop 26 appare il peggiore che si potesse immaginare. Spariscono l’impegno tassativo al mantenimento della temperatura sotto 1,5 gradi entro il 2030 e i 100 miliardi per i paesi in via di sviluppo. L’Italia tra i peggiori. Cingolani torna sul nucleare e si sfila dall’accordo sull’automotive.

Ucraina guerra Europa

 

 

Scarica gratis il nuovo ebook

A dispetto delle difficoltà economiche che stiamo attraversando, abbiamo voluto che questo ebook fosse gratuito e a disposizione di quante più persone possibile.

 

Chiediamo perciò a chi può farlo di sostenere Sbilanciamoci!, consapevoli che anche un piccolo contributo fa la differenza.