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Dopo il Covid svolta a sinistra

Un testo per il nuovo riformismo con proposte per la ripresa post pandemica e sollecitazioni sul ruolo dello Stato e le riforme necessarie. Lo hanno elaborato una cinquantina di economisti e intellettuali dopo mesi di discussioni online, sintetizzato da Biasco, Mastropaolo e Tocci.

Se Biden sembra bolscevico

A questo ritmo di vaccinazione il mondo potrà arrivare all’immunità di gregge solo nel 2023 e con altre centinaia di milioni di malati e di decessi. Poi arriva Joe Biden e sembra esserci una via d’uscita, che invece si richiude subito e in Europa, a Porto. La spiegazione nelle parole del papa.

Quel che ci insegna il giovane Marx

Un libro di Giulio Marcon appena pubblicato ci fa rileggere il giovane Marx. Un esercizio quanto mai utile per dotarsi di strumenti di analisi della traiettoria che la società capitalista ha preso negli ultimi decenni. Comprendendo le distorsioni e la disumanizzazione che stanno colpendo le nostre comunità.

Quale Europa dopo la pandemia?

È disponibile la registrazione del seminario online organizzato da Sbilanciamoci! in occasione della pubblicazione della traduzione italiana del Rapporto EuroMemorandum 2021: al centro del dibattito le sfide economiche, sociali e ambientali per uscire dalla crisi Covid con un’altra Unione Europea.

Draghi, Giorgetti e i cinesi

Il governo Draghi ha bloccato con Golden power due operazioni cinesi: l’acquisto di Iveco e di una società di semiconduttori, la Lpe. Con una visione più elastica avrebbe potuto gestire meglio i due dossier, ora entrambe le imprese sono a rischio.

Una rete di ricerca per sostenere la ripresa

Nel pacchetto di misure per la ripresa avviate dal governo Draghi manca la costruzione di una rete di ricerca capace di sostenere l’innovazione nelle imprese. Il modello tedesco in questo campo è difficile da replicare, ma c’è una vecchia proposta che merita di essere rilanciata.

Sicurezza, armi nucleari e stabilità

Le tecnologie informatiche giocano un ruolo fondamentale nei sistemi militari.Il livello di insicurezza e incertezza che questa situazione comporta risulta particolarmente pericoloso, specie in relazione agli armamenti nucleari. Da Iriad Review.

La catastrofe è solo rimandata

Le lobby sono all’attacco a Bruxelles, il loro tentativo di greenwashing dei progetti di decarbonizzazione va dal nucleare al gas. Tentano di aggirare le commissioni di monitoraggio, rianimano Euratom e Ceea. La reazione in Germania e all’Europarlamento rafforza i verdi tedeschi di Annalena Baerbock.

Manca il coraggio di cambiare

Nelle oltre 300 pagine del Piano di ripresa e resilienza, il Recovery Plan presentato alle Camere, le parole “competizione”, “concorrenza” e “impresa” ricorrono 257 volte: il doppio delle citazioni di “lavoro”; mentre “diseguaglianze” solo 7 volte. Il lessico è importante, infatti alle imprese vanno 50 miliardi, al lavoro solo 6,6. Un piano senza coraggio.

Ripartire dalle città verdi

Le associazioni ambientaliste – e Sbilanciamoci con loro – hanno scritto al premier Draghi una lettera aperta per chiedere impegni più concreti verso la transizione ecologica nel Recovery Plan definitivo che il governo sta elaborando, dal trasporto locale alla minimizzazione del consumo di suolo. La lettera-appello, che propone la valorizzazione delle città verdi come spazi […]

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