L’Italia non è abbastanza attraente per i ricercatori di altri paesi e non riesce a trattenere molti di quelli che forma nelle proprie istituzioni. Possibili rimedi. Da neodemos.
L’Italia non è abbastanza attraente per i ricercatori di altri paesi e non riesce a trattenere molti di quelli che forma nelle proprie istituzioni. Possibili rimedi. Da neodemos.
Nell’ultimo numero della rivista Parole-chiave (n°4 del 2020) una analisi delle iniquità presenti nello Stato sociale italiano prima della pandemia che ha accentuato le diseguaglianze di ogni tipo.
In occasione della Festa della Repubblica, e della sua Costituzione che ripudia la guerra, le Reti promotrici di “Un’altra difesa è possibile”, tra cui la Campagna Sbilanciamoci!, rilanciano la mobilitazione con una richiesta a Camera e Senato: si avvii la discussione parlamentare sulla Legge sulla Difesa civile non armata e nonviolenta. Pubblichiamo il comunicato stampa.
Nel testo spedito all’Ue si prevedono 15,6 miliardi per la sanità, molto lontani dai 70 miliardi ventilati a settembre da Speranza. Ma soprattutto nessun riferimento alla prevenzione. Da Scienza in Rete.
Un libro di Giulio Marcon appena pubblicato ci fa rileggere il giovane Marx. Un esercizio quanto mai utile per dotarsi di strumenti di analisi della traiettoria che la società capitalista ha preso negli ultimi decenni. Comprendendo le distorsioni e la disumanizzazione che stanno colpendo le nostre comunità.
È l’ora di una industria farmaceutica pubblica? Assolutamente sì. Non si tratta di nazionalizzare tutta l’industria farmaceutica, ma di creare un contrappeso e una garanzia di fronte allo strapotere delle multinazionali del Big Pharma. Dal blog su Radio Popolare.
Dal marzo 2021 Enrico Letta è il nuovo segretario del PD, un partito che fatica a ritrovare un’identità. L’analisi regionale del voto dal 1994 a oggi mostra che l’elettorato del centro-sinistra si concentra dove ci sono maggiori ricchezza e disuguaglianze, e meno lavoratori precari.
AstraZeneca ha radici anche in Italia, dove ha tratto linfa dalla svendita dell’industria farmaceutica alla ricerca di rapidi guadagni. Ricostruendo quella storia si capiscono i lati dell’ottagono che costituisce Big Pharma oggi.
Esprimiamo il nostro cordoglio e la nostra vicinanza a Giorgio Airaudo per la perdita del padre e il ricovero della madre, entrambi colpiti dal Covid. Una vicenda che chiama in causa il cattivo operato di governo e regioni nella gestione della campagna vaccinale e nella tutela del diritto alla vita dei cittadini.
A 150 anni dalla Comune di Parigi, quell’esperienza ci parla di oggi, perché ci ricorda il valore della democrazia dal basso, l’autogoverno, il radicalismo egualitario capace di scalzare privilegi e gerarchie, la dimensione libertaria e laica, la gratuità e universalità dell’istruzione, la passione disinteressata di un impegno collettivo, di identità condivise.
