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Speciale Coronavirus

L’Italia, l’Europa e la crisi da coronavirus

L’Italia, l’Europa e la crisi da coronavirus

Sono giorni decisivi per l’Unione Europea, chiamata a rispondere alla grave crisi economica scatenata dalla pandemia. Servono politiche fiscali espansive e un sostegno della BCE, rifiutando qualsiasi forma di condizionalità che richieda l’adozione di politiche di austerità. Da “Economia e Politica”.
Capitalism’s Triple Crisis

Capitalism’s Triple Crisis

Dopo la crisi del 2008, abbiamo imparato fin troppo bene cosa succede quando i governi inondano incondizionatamente l’economia di liquidità invece di gettare le basi per una ripresa sostenibile e inclusiva. Ora che è in atto una crisi ancor più grave non si deve ripetere lo stesso errore. Da “Project Syndicate”.
Con il coronavirus deraglia l’iperglobalizzazione

Con il coronavirus deraglia l’iperglobalizzazione

Intervista a Jeronim Capaldo, economista Unctad esperto di globalizzazione e sviluppo: l’iperglobalizzazione trainata da multinazionali e finanza – che trascura disuguaglianze, ambiente e diritti umani – ha generato una condizione di profonda instabilità mondiale che la crisi di Covid-19 sta facendo deflagrare.
“Coronabond” e commissariamento: il prezzo da pagare?

“Coronabond” e commissariamento: il prezzo da pagare?

In un’Europa flagellata dal Covid-19 è in atto un braccio di ferro sugli strumenti finanziari da adottare per sostenere gli Stati membri, e in particolare sulla possibilità di emettere titoli garantiti da tutta l’Eurozona. L’Italia è al centro della contesa. La posta in gioco è la sopravvivenza dell’Unione.
La spesa per la salute nell’Italia di Sbilanciamoci!

La spesa per la salute nell’Italia di Sbilanciamoci!

Da 20 anni Sbilanciamoci! chiede di sostenere la sanità pubblica. Se quelle proposte fossero state ascoltate avremmo oggi una spesa sanitaria dell’8,4% del Pil, solo un punto in meno di Parigi e Berlino. E con una sanità più forte saremmo più in grado di affrontare l’epidemia e limitare i danni economici.
Dal Green deal al Wellbeing deal? Investimenti e politiche prima e dopo il Covid-19

Dal Green deal al Wellbeing deal? Investimenti e politiche prima e dopo il Covid-19

La crisi in corso apre l’opportunità per una radicale rivoluzione politica: un modello con al centro ambiente, scolarizzazione, sanità, ovvero lo sviluppo umano. Ma senza Eurobond l’Ue rischia la rottura, e all’Italia non resterebbe che guardare alla Cina. Da Greenreport.
Paul De Grauwe, senza coronabond l'Eurozona scomparirà

Paul De Grauwe, senza coronabond l’Eurozona scomparirà

L'economista belga lancia in un intervista un duro monito nei confronti dei paesi del Nord Europa indisponibili a varare misure straordinarie di sostegno economico e finanziario agli Stati - Italia e Spagna in testa - più colpiti dall'epidemia. Dall'agenzia "Ansa".
Il Coronavirus in un’Europa divisa e diseguale

Il Coronavirus in un’Europa divisa e diseguale

La crisi del 2008 aveva mostrato la disfunzionalità di un modello d’integrazione europea centrato su una divisione strutturale tra paesi del centro – Germania in testa – e della periferia. Con la pandemia la situazione si aggrava: se vuole sopravvivere, alla Ue serve una radicale riforma politico-economica.
La spesa pubblica in sanità nell’Italia del Covid-19

La spesa pubblica in sanità nell’Italia del Covid-19

I dati sono chiari: la sanità pubblica è stata pesantemente de-finanziata negli ultimi 10 anni. Crescono sanità privata e spesa a carico dei cittadini, esplodono le disuguaglianze territoriali. Si deve ripensare la governance del sistema, a partire dalla determinazione dei Livelli essenziali delle prestazioni.
Riparte la produzione degli F35: decisione inaccettabile sulla pelle dei lavoratori

Riparte la produzione degli F35: decisione inaccettabile sulla pelle dei lavoratori

Il testo del comunicato stampa diffuso da Sbilanciamoci!, Rete Disarmo e Rete della Pace il 30 marzo, data in cui è ripartita nello stabilimento di Cameri la produzione dei cacciabombardieri F35,: una scelta sbagliata, irresponsabile e inaccettabile.
La finanza globale balla sul Titanic

La finanza globale balla sul Titanic

Malato da tempo, il sistema finanziario mondiale va incontro al baratro, insensibile agli allarmi e alla lezione della crisi del 2007. E l’epidemia di Covid è sul punto di assestare il colpo finale. Come salvare la finanza da se stessa, riconducendola al servizio dell’economia, della società, dell’ambiente.
Il virus della libertà

Il virus della libertà

Con l’Europa bloccata e atterrita da un nemico invisibile, rileggiamo le parole di Carlo Levi sulla paura collettiva che nella Francia del ’39 spalancò la strada al governo di Vichy. E quelle di Hannah Arendt sul coraggio della libertà, mentre la pandemia mostra la fragilità del liberalismo politico.
Cosa potrebbe cambiare in peggio dopo il coronavirus

Cosa potrebbe cambiare in peggio dopo il coronavirus

Cosa non siamo e cosa non vogliamo. Meglio sarebbe chiarire fin da subito il peggioramento che non vorremmo vedere una volta finita l'epidemia: dalla cementificazione delle grandi opere ad un approfondimento delle diseguaglianze, ad un più ampio digital divide.
Applying the hard lessons of coronavirus to the biodiversity crisis

Applying the hard lessons of coronavirus to the biodiversity crisis

Covid-19 has exposed societal weaknesses around the world—in health care, homelessness, and inequality. Health care systems depend on vulnerable global supply chains for vital equipment. Dal sito dell'Undp.
Gli investimenti pubblici nella sanità italiana 2000-2017

Gli investimenti pubblici nella sanità italiana 2000-2017

Nel complessivo definanziamento del Sistema sanitario nazionale, la spesa per investimenti in sanità in questi 18 anni è stata molto squilibrata territorialmente. Da "Etica ed Economia".
Pandemia, conflitti e relazioni internazionali

Pandemia, conflitti e relazioni internazionali

Il darwinismo sociale di Bolsonaro, la guerra Russia-Arabia Saudita sul petrolio, l’inasprimento delle sanzioni Usa all’Iran, le ambizioni di Erdogan, le tensioni in Africa e Medio Oriente. Così il virus influenza la competizione per l’egemonia mondiale. E l’Italia diventa un esperimento di ‘health diplomacy’.
Lavori e lavoratori nell’Italia del coronavirus

Lavori e lavoratori nell’Italia del coronavirus

Dalle imprese che riconvertono le produzioni per fornire mascherine, gel e prodotti sanitari, all’industria militare che non si ferma. Dalla crisi delle cooperative sociali alla necessità di un nuovo Statuto dei lavoratori. Quali sono le emergenze del lavoro ai tempi della pandemia di coronavirus.
“Nessuno si salva da solo”: l’America Latina e il Covid-19

“Nessuno si salva da solo”: l’America Latina e il Covid-19

L’epidemia di Covid-19 tocca anche l’America Latina: vittima di una nuova ondata di neoliberilazzazione, il continente appare impreparato ad affrontarla. Uno sguardo su Argentina, Brasile e Cile svela la loro vulnerabilità e le scelte sbagliate.
Misurare il benessere dopo l’epidemia

Misurare il benessere dopo l’epidemia

La misurazione del benessere attraverso il BES sconta i limiti di una selezione non ottimale degli indicatori. Ad esempio, nessuno di essi misura la reazione del sistema sanitario a eventi di massa o è in grado di identificare la capacità di far fronte alla diffusione di epidemie. Ecco come rimediare.
Abbiamo bisogno di mascherine o di F35?

Abbiamo bisogno di mascherine o di F35?

Con il nuovo decreto di Conte, il sistema industriale ha praticamente chiuso, rimangono in piedi le attività necessarie e indispensabili. Tra queste, secondo il governo, ci sono le fabbriche di armi, alle quali si dà la massima libertà di decidere ciò che gli fa comodo: inaccettabile. Da “Huffington Post”.
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