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Autori Sezioni: Sergio Bruno

Convergenze? Meglio di no

Malpaese/Alcune buone ragioni per respingere il documento in discussione al prossimo Consiglio europeo: per integrare le economie occorrono politiche economiche differenziate

Chi ne sottrae di più, Renzi o l’Europa?

Si tratta di una nobile gara, ma credo sia la seconda. Non ho dubbi sul fatto che i progetti di Renzi siano per lo più mal disegnati e che comunque l’équipe di governo non sia capace di curarne gli aspetti di fattibilità concreta; problema aggravato da una pessima gestione politica e parlamentare, da una scarsa […]

Europa, una minaccia credibile per cambiare rotta

Regole fiscali, austerity, pareggio di bilancio in Costituzione. E, dopo l’Ecofin di Milano, arriva un diretto controllo europeo sull’attuazione delle riforme su giustizia, mercato del lavoro e burocrazia. Un continuo rialzo della posta a cui non corrisponde alcuna proposta politica di rilancio e integrazione dell’Europa

Un decalogo per il Piano del Lavoro

La disoccupazione giovanile non è altro che un aspetto particolare della disoccupazione tout court. E maggiore occupazione si giustifica solo se vi è maggiore produzione di merci o servizi e maggiore attività, pubblica o privata che sia. Aspettando il “Job Act” di Renzi, un decalogo di principi da tenere ben presenti

Drammi e (tanta) retorica

La retorica nazionale e europea sui giovani disoccupati: se le prospettive di vendita non si espandono, le imprese non hanno ragione di assumere personale, aldilà di un fisiologico turnover

Non sempre è oro quel che luccica

Tutti i limiti del decreto appena varato sull’occupazione giovanile. Perchè a scoraggiare le assunzioni non sono solo il costo del lavoro o il cuneo fiscale ma soprattutto le prospettive di vendita. E senza domanda aggiuntiva le imprese non creeranno occupazione aggiuntiva