Stop Rearm Europe esprime totale solidarietà al popolo venezuelano, chiede che l’Onu intervenga e che il Governo italiano e l’Unione Europea condannino l’aggressione. Tutto serve al mondo, tranne che un’altra guerra.
Stop Rearm Europe esprime totale solidarietà al popolo venezuelano, chiede che l’Onu intervenga e che il Governo italiano e l’Unione Europea condannino l’aggressione. Tutto serve al mondo, tranne che un’altra guerra.
Mentre le industrie militari e degli idrocarburi macinano profitti record, si moltiplicano guerre e instabilità, si aggrava la crisi climatica, aumentano speculazione e disuguaglianze. Per scardinare il duopolio fossili-armi occorre una transizione verso un’economia decarbonizzata e demilitarizzata.
La Legge di Bilancio 2026 privilegia il riarmo a scapito di welfare e transizione. Analizzando la manovra, il nuovo podcast dell’Alleanza Clima Lavoro, a cura di Massimo Alberti, indaga le priorità di spesa pubblica per il Paese. Con una domanda di fondo: quale modello di sviluppo si sta perseguendo?
Una nuova ondata di miliardari ci sovrasta, racconta l’ultimo studio della banca Ubs. La nuova generazione di eredi, insieme ai sopravvissuti, tra 15 anni avrà 5,9 trilioni di dollari. Una ricchezza spropositata in mano a pochi, però. I miliardari in dollari sono 2.900 sul pianeta e soltanto 61 in Italia.
Si moltiplicano gli allarmi autorevoli sul possibile scoppio di qualche bolla sui mercati, da quella dell’Intelligenza artificiale alle criptovalute, ai debiti sovrani. La crisi tra l’altro sarebbe più rovinosa del 2008 per il ruolo, ora incendiario e non regolatore, dell’Amministrazione Usa.
La demercificazione del lavoro è sempre andata insieme alla democratizzazione della società. Per questo la battaglia dei referendum lanciata dalla Cgil è soprattutto una battaglia di democrazia, contro l’abulia della crisi della partecipazione. L’analisi della fondazione Di Vittorio sugli effetti del Jobs Act.
Torino e Milano hanno sfilato sotto la pioggia, Bari, Cagliari e Palermo alla mattina, lunghi cortei a Firenze e Roma. In tutto si calcola che 80 mila persone abbiano manifestato sabato 26 ottobre per fermare le guerre e il riarmo.
La vicenda di Industria Italiana Autobus, unica fabbrica pubblica di bus nel nostro paese, si è chiusa con la privatizzazione e la svendita di un asset strategico per la mobilità sostenibile e il trasporto pubblico locale. Ce ne parla il nuovo podcast dell’Alleanza Clima Lavoro, a cura di Massimo Alberti
A un anno dall’inizio della guerra in Ucraina, oltre alla marcia Perugia Assisi in notturna, nel week end del 24 febbraio già molte città – in Italia ma anche in Europa e negli Usa – hanno raccolto l’invito per iniziative che tornino a chiedere l’apertura di uno spazio per negoziati.
L’inflazione in Italia è oggi all’11,8% e nei primi nove mesi del 2022 i salari reali hanno perso 6,6 punti percentuali. Il governo ha finora speso 62,8 miliardi di euro per compensare gli aumenti dei prezzi, ma le politiche non affrontano le radici e le conseguenze dell’inflazione.
