“Il mondo al tempo dei quanti” di Agostinelli e Rizzuto affronta il nodo cruciale del rapporto tra scienza, economia e politica. Tentando di rispondere a una domanda: è possibile, e in che modo, democratizzare oggi tecnica e capitalismo?
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“Il mondo al tempo dei quanti” di Agostinelli e Rizzuto affronta il nodo cruciale del rapporto tra scienza, economia e politica. Tentando di rispondere a una domanda: è possibile, e in che modo, democratizzare oggi tecnica e capitalismo?
L’individualizzazione pseudo-imprenditoriale e le retoriche dell’autonomia e della flessibilità sono parte essenziale e insieme premessa della frantumazione e dell’impoverimento del lavoro di questi decenni
Pokémon Go è anche una nuova modalità del vecchio panem et circenses usato dal potere tecno-capitalista per governare le masse oggi individualizzate
Davvero siamo felicemente usciti dal fordismo del 900? Oppure siamo semplicemente dentro a una nuova fase della Grande Narrazione tecnica e capitalista?
Oligarchi/Ieri c’era la propaganda, oggi ci sono le spinte gentili con cui gli architetti delle decisioni ci indirizzano nel prendere le decisioni “giuste” per chi comanda
“La lotta di classe esiste e l’hanno vinta i ricchi. Vero!”. Smontare l’hardware neoliberista è oggi più che mai necessario. Una recensione dell’ultimo libro di Marco Revelli
Dis-connessi/Un riferimento retorico alla libertà individuale, all’autonomia di ciascuno, prodotta dal capitalismo per mascherare la sua negazione di fatto
Urge che il demos si riprenda il potere, uscendo dall’incubo della biopolitica/tanatopolitica neoliberale. Cercando, fuori dall’ideologia, un’idea virtuosa e umana di Europa
Eureka!/Oggi si è compiuta la volontà della Thatcher: la società non esiste, esistono gli individui. E i cittadini vivono soli, scontenti e connessi