L’economista Nobel: L’indicatore che abbiamo sempre utilizzato per definire l’andamento delle economie. È il momento di concentrarsi sulle diseguaglianze e sul benessere. I Paesi devono puntare su un ventaglio più ampio di servizi». Da La Stampa.
L’economista Nobel: L’indicatore che abbiamo sempre utilizzato per definire l’andamento delle economie. È il momento di concentrarsi sulle diseguaglianze e sul benessere. I Paesi devono puntare su un ventaglio più ampio di servizi». Da La Stampa.
Si parla tanto di Green pass e terza dose ma poco di sanità territoriale e di rilancio del Ssn. Quando pro capite l’Italia spende la metà della Germania e in totale il 15% in meno rispetto alla media Ue. Lo dice il report di Associazione Salute Diritto fondamentale.
Aziendalizzazione, regionalizzazione e privatizzazione di pezzi del servizio sanitario nazionale, la polemica sulla narrazione di questi processi ricostruita da Ivan Cavicchi nel suo ultimo libro.
Polemica a distanza tra Matteo Renzi e Chiara Saraceno a proposito del reddito di cittadinanza, che il governo Draghi alla fine della pausa estiva intende riformare. Saraceno è presidente della commissione di valutazione del Rdc. Da La Stampa.
Una galleria delle esperienze della Firenze democratica, progressista, pacifista, facendo parlare i suoi protagonisti nell’antologia di Moreno Biagioni per le edizioni del Grandevetro.
Il terzo settore sta cambiando pelle. Mentre vent’anni fa rivendicava per sé il ruolo di soggetto politico non partitico, con un ruolo autonomo anche di critica e di proposta, oggi è sempre più un realizzatore di servizi e politiche a cui non contribuisce, che non elabora. Ma saper coniugare gestione e partecipazione è fondamentale per […]
Nascere in un quartiere o in un altro determina la riuscita sociale a Roma. Nella mappa delle diseguaglianze del libro di Lelo, Monni e Tomassi sono sette le città censite. Tutte avrebbero bisogno di politiche attive. E tutte andranno al voto in autunno.
Con la pandemia il consumo medio si riduce, quindi diminuiscono sia la soglia della povertà relativa sia il numero di poveri relativi ma il consumo di chi prima era di poco sopra la povertà assoluta si contrae e ciò provoca un aumento del numero di poveri assoluti. Da Eticaeconomia.
Fu un movimento vario e unitario, quello che si vide a Genova nel luglio di vent’anni fa, colpito duramente da una violenza da regime sudamericano. Volevano dare una lezione al movimento. Ma la lezione l’ha data il movimento, scoperchiando il vaso di pandora dell’ipocrisia di un governo violento e succube delle istituzioni finanziarie internazionali. Quel […]
Il piano di ripresa e resilienza non prevede gli investimenti che servirebbero di più per il benessere delle persone, come manutenzioni e adeguamenti delle strutture scolastiche e infrastrutture sociali di welfare e salute. Il confronto tra Gran Bretagna e Italia in epoca Covid.
