Servirebbero 400 milioni – e non 150 fino al 2024 – per far fare servizio civile ai 71 mila giovani idonei. “Su questo e cooperazione scelte inaccettabili” per Marcon.
Servirebbero 400 milioni – e non 150 fino al 2024 – per far fare servizio civile ai 71 mila giovani idonei. “Su questo e cooperazione scelte inaccettabili” per Marcon.
Le scelte del governo Meloni penalizzano il sistema dell’istruzione pubblica, settore strategico per lo sviluppo futuro del Paese. L’unica novità è l’aumento degli stanziamenti per le paritarie. Ecco le proposte alternative inserite nella contro-manovra di Sbilanciamoci!.
Il governo Meloni ha creato il “Ministero dell’Istruzione e del Merito” mentre Papa Francesco ci spiega che la meritocrazia “sta diventando una legittimazione etica della disuguaglianza”. Ma che cos’è davvero il merito nella nostra società?
“Le differenze ci sono, ma è nato un soggetto politico, autonomo e indipendente”, dice il presidente del Movimento Nonviolento. Da Repubblica.
Un appello a “fare mutualismo tra chi fa mutualismo”, per costruire una rete che ambisca a disseminare le pratiche solidaristiche e le rivendicazioni politiche di un movimento che sta crescendo. Una carovana nazionale a giugno 2023.
Dopo la mobilitazione in cento città del weekend scorso. Europe for Peace prepara il grande evento di Roma, da piazza Esedra al palco di San Giovanni. Da Avvenire.
Confluisce nella manifestazione nazionale di Europe for Peace del 5 novembre a Roma anche l’iniziativa contro le povertà organizzata da Rete Numeri Pari e Forum Diseguaglianze e Diversità. “Senza un’economia di pace non varrà l’agenda sociale”, dice Giuseppe De Marzo.
Il Comune di Roma istituisce la Giornata della Memoria delle vittime del colonialismo italiano il 19 febbraio, giorno della strage di Addis Abeba nel ’37, e rivede la toponomastica. Una nostra vittoria.
Non solo incapaci di intercettare i bisogni dei più poveri. Ma anche incapaci di riconoscere nel consenso per i 5 Stelle un bisogno di politica attiva per chi vede nel Reddito di cittadinanza un aiuto concreto e non una prebenda. Da RivistailMulino.
Crisi, pandemia e guerra non fermano le vendite delle barche a vela e delle imbarcazioni a motore, ma solo nel segmento più alto, quello destinato ai super ricchi che non pagano le tasse perché intestano le imbarcazioni a società estere, una delle eredità del governo Renzi.
