Con un sussurro il premier Conte ha rievocato lo spettro che ammorba la politica italiana dal 1981, il Ponte di Messina tra Scilla e Cariddi, già costato un miliardo di euro dati a fondo perduto alle lobby del ponte del nulla. Da Volere La Luna.
Con un sussurro il premier Conte ha rievocato lo spettro che ammorba la politica italiana dal 1981, il Ponte di Messina tra Scilla e Cariddi, già costato un miliardo di euro dati a fondo perduto alle lobby del ponte del nulla. Da Volere La Luna.
Il prestito di 6,3 miliardi a tasso agevolato e garantito dallo Stato per FCA non può essere incondizionato, ma deve essere vincolato al rispetto di precise condizioni per la creazione di una catena di valore della mobilità elettrica. La lettera inviata al governo da 7 organizzazioni, tra cui Sbilanciamoci!
Il vero vaccino contro le pandemie è il cambiamento delle scelte politiche, economiche e dei nostri stili di vita. Serve una nuova alleanza fra umani, altri animali, il Pianeta: una società senza discriminazioni fondate sulla diversità di specie è un modello di convivenza e una soluzione per la ripartenza.
C’è un legame serio e inquietante tra Capitalismo reale e Covid-19, indica Paolo Cacciari nel libro “Ombre Verdi, L’imbroglio del capitalismo Green”, edito da Altreconomia. Perché non è la natura, di cui il virus fa parte, il nemico, ma piuttosto i nostri errori, i nostri misfatti contro la natura.
Sul prossimo decreto da 55 miliardi si stanno abbattendo 2.800 emendamenti. Molti con il vecchio refrain liberistico che ha prodotto tassi di crescita da prefisso telefonico e precarizzazione. Diverso deve essere il ruolo dello Stato: più condizionalità al credito per le imprese, per una fase 2 sostenibile, libera dalle mafie.
Anche di fronte alla grave crisi sanitaria ed economica che l’Europa sta affrontando, il Green Deal e le politiche di decarbonizzazione ed economia circolare devono essere al centro dell’azione politica come investimenti strategici per aumentare crescita, sviluppo e resilienza di lungo periodo. Da “greenreport.it”.
Il premier Conte non deve ascoltare le sirene che reiterano la richiesta di duplicare il Modello Genova ovunque. Così si vuole solo mano libera, superare il codice appalti del 2016, con i conseguenti rischi di corruttela e infiltrazioni della criminalità già denunciate anche dall’Anac e dal procuratore antimafia.
Con la fase 2 riprenderanno gli spostamenti di milioni di persone. Per evitare che l’auto privata sia l’unica soluzione, occorre potenziare la mobilità a piedi e in bicicletta e innovare trasporto pubblico e sharing mobility. E puntare su riduzione del traffico, orari della città e servizi di prossimità.
Animali selvatici si riprendono le città deserte di uomini e ci ricordano che è proprio il rapporto con la natura non addomesticata ad averci portato a questa pandemia. Ed è bene allora dare più slancio ai piani di rinaturalizzazione delle aree urbane.
La domanda di combustibili fossili è crollata con la crisi Covid e potrebbe non superare più i picchi del 2019. Quando l’economia globale si riprenderà, tutto il nostro settore produttivo potrebbe essere alimentato da fonti rinnovabili. Ma i governi sono a un bivio, ora devono decidere da che parte stare.
