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Archivio | Ambiente

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Manovre pericolose

La Legge di Bilancio 2026 privilegia il riarmo a scapito di welfare e transizione. Analizzando la manovra, il nuovo podcast dell’Alleanza Clima Lavoro, a cura di Massimo Alberti, indaga le priorità di spesa pubblica per il Paese. Con una domanda di fondo: quale modello di sviluppo si sta perseguendo?

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Come ti smonto il Green Deal

Agricoltura, tutela della natura, rendicontazione ambientale e sociale delle imprese, emissioni di industria e trasporti, biodiversità. Pezzo dopo pezzo, in Europa viene disarticolata l’architettura del Green Deal: una scelta sbagliata che non conviene a cittadini e imprese. E che può essere ribaltata.

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I rischi di un’economia basata sul cemento 

L’idea che costruire sia una forma di sviluppo e che lasciar crescere il verde spontaneo sia indice di degrado è molto diffusa: è il riflesso culturale di un’economia basata sull’attività edilizia. Le mappe delle città rappresentano proprio questo: tutto ciò che è costruito sarebbe un “pieno” e tutto il resto un “vuoto”. Da un punto […]

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I suggerimenti di Bill Gates alla Cop30

La Cop 30 a Belem è stata un’occasione perduta, con il silenzio sulle fonti di energia fossile e il mancato confronto tra ricchi e poveri, tra petrolieri, scienziati e movimenti. Ma la vera sorpresa è stata il cambio di prospettiva sulle questioni del clima venuto da Bill Gates.

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Le pont de Messine, une obsession politique italienne

Samedi à Messine, en Sicile, une manifestation nationale est organisée contre la décision du gouvernement de lancer, coûte que coûte, les travaux de construction du pont censé relier l’île à la Calabre. Le ministre des transports, Matteo Salvini, en a fait l’un de ses chevaux de bataille. Da Mediapart.it

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Tutte le ragioni contro il ponte di Messina

Il progetto del ponte sullo Stretto è un’opera dannosa, costosissima e irrealizzabile. Il 28 novembre scorso, un evento a Messina con associazioni e comitati locali per confrontarsi sulle iniziative di opposizione da intraprendere. Nel frattempo, dalla Corte dei Conti arriva un nuovo stop al progetto.

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La resa della Cop a Belem

Un disastro. La Cop30 non ha fissato la fine dei combustibili fossili mentre il rialzo delle temperature va velocemente verso un raddoppio, ha continuato a monetizzare le foreste senza arrestarne l’erosione, rimandando ogni sforzo ulteriore alla Cop 31, in uno dei Paesi campioni del business fossile: la Turchia.