Un ddl voluto dal governo Meloni intende modificare la legge 185 sull’export di armi italiane cancellando ulteriormente la trasparenza. La società civile si mobilita con la campagna “Basta favori ai mercanti di armi”.

Un ddl voluto dal governo Meloni intende modificare la legge 185 sull’export di armi italiane cancellando ulteriormente la trasparenza. La società civile si mobilita con la campagna “Basta favori ai mercanti di armi”.
Si parla di “momento Sputnik” per l’ultimo modello di intelligenza artificiale cinese, un sorpasso tecnologico che mette in crisi il gigantismo dell’AI Usa, alimentata dall’hype di un’intelligenza sovraumana. È lo scontro tra due modelli, uno fondato su un sistema industriale, l’altro su finanza e narrazione.
In attesa del nuovo Ad del gruppo, di un piano industriale e anche della fine degli ammortizzatori per 4mila operai della componentistica, i lavoratori si interrogano su regole del Green Deal, motore ibrido e prospettive legate alla concorrenza internazionale. Intervista a Samuele Lodi, segretario nazionale Fiom.
L’economista Lucrezia Reichlin: «Esportiamo troppi cervelli, diventeremo una nazione di turisti e pensionati. Trump si dà la zappa sui piedi con i dazi, adesso l’Europa deve collaborare con la Cina». Da La Stampa
I super ricchi del movimento Maga e i “Minsky moment”, le crisi nate dall’accumulo delle contraddizioni sistemiche nelle fasi di espansione. Ovvero dalla tensione tra la componente reale dell’economia e quella finanziaria. Da Domani.
Luisa Morgantini – già portavoce dell’Associazione per la pace e parlamentare europea – è stata arrestata e rilasciata dopo ore insieme ad un giornalista del Sole24ore ad Hebron in Cisgiordania. Un gesto di intimidazione e sopraffazione intollerabile. Sbilanciamoci chiede garanzie per gli operatori umanitari.
“Oggi c’è una crisi di democrazia anche per il modello di comando che esiste nei luoghi di lavoro”, ha detto Maurizio Landini al convegno su Rossana Rossana (di cui ripubblichiamo qui un testo) all’università Roma 3 presentando i referendum contro il Jobs Act.
Un momento di confronto e coordinamento delle campagne e delle iniziative che si stanno promuovendo dal basso per rivendicare i diritti sociali, lo sviluppo sostenibile, la pace, la difesa della democrazia contro la criminalizzazione del dissenso e della protesta sociale: questo sarà l’assemblea nazionale de “La Via Maestra” il 7 e 8 febbraio a Roma.
Dalle roboanti dichiarazioni di Trump e da quelle, più chiare, del suo segretario di Stato, Marco Rubio, si capisce che lo spauracchio degli Stati Uniti è la crescita di importanza commerciale e imprenditoriale della Cina in America Latina. Due in particolare i paesi nel mirino: Messico e Argentina.
Una cordata – Bonifiche Ferraresi, Leonardo, Eni e Coldiretti – che si muove in piena simbiosi con la diplomazia italiana e l’azione dell’esecutivo attraverso progetti e accordi bilaterali che vengono inseriti nella cornice del Piano Mattei. Così la dimensione degli affari ha il sopravvento, facilitando corporation ed élite locali. Da Infocooperazione.it