Il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia riguarda l’equilibrio tra i poteri dello Stato e l’autonomia della magistratura. Per questo la società civile si mobilita per difendere la Costituzione e dire NO al referendum.
Il referendum costituzionale sulla riforma della giustizia riguarda l’equilibrio tra i poteri dello Stato e l’autonomia della magistratura. Per questo la società civile si mobilita per difendere la Costituzione e dire NO al referendum.
Durante le tappe della carovana per un’economia di pace, da Bologna a Messina a Cuneo, è emersa tutta l’inadeguatezza della legge di bilancio che il governo Meloni ha approntato. Il 4 dicembre presenteremo al Senato la nostra controproposta, elaborata con i contributi delle associazioni della società civile.
L’università italiana è minacciata da una serie di gravi misure del governo. La Rete delle Società Scientifiche chiede di difenderne l’autonomia, di assicurarne il finanziamento, di evitare che la valutazione della ricerca diventi controllo dall’alto.
Cinquanta anni fa la legge che istituiva i consultori, poco dopo veniva approvata la legge n. 194 per l’aborto; oggi i loro assunti, le istanze di autodeterminazione delle donne, i servizi pubblici previsti, sono messi in forte discussione e sono sotto attacco. Il caso del Lazio.
La decisione della Cgil contro una manovra di bilancio ingiusta e sbagliata. L’annuncio è stato dato durante l’assemblea delle delegate e dei delgati in corso il 7 novembre, a Firenze. Da Collettiva.it
L’ultimo libro di Rosy Bindi – “Una sanità uguale per tutti. Perché la salute è un diritto” – riesce a tenere insieme la convinta riaffermazione dei principi di uguaglianza, solidarietà ed equità con l’analisi dei problemi che minano il diritto universale alla salute e indeboliscono l’unico strumento capace di rendere effettivo ed esigibile tale diritto.
Proprio a ridosso del 2 novembre, cinquantenario della morte di Pier Paolo Pasolini, tra le tante iniziative in Italia e in Francia, esce il libro di riflessioni di Antonio Cantaro “Amato popolo, il sacro che manca da Pasolini alla crisi delle democrazie”.
Per dare continuità alle ondate di mobilitazione in corso vanno incalzati governi e partiti, immaginate e praticate alternative concrete, come gli aiuti portati dalla Flotilla. Una discussione aperta online il 3 ottobre da Firenze con Donatella Della Porta, Luciana Castellina, Giulio Marcon.
A Gaza è stato passato ogni limite. Chi non fa nulla è complice. Lo è l’Unione europea, lo è l’Italia del governo Meloni. Chi si batte per porre fine all’eccidio di Gaza – qualunque sigla associativa o sindacale – merita il nostro appoggio: è l’ora della mobilitazione permanente.
Portuali in piazza a Genova. Annunciati blocchi dei porti a Venezia e Ancona. Il segretario Landini indice per il 19 settembre una giornata di mobilitazione in tutt’Italia con scioperi diversi a seconda di categorie e territori: in Toscana sciopero generale di 8 ore. Il 4 ottobre manifestazione nazionale.
