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Archivio | Alter

Nove su dieci

In dieci anni le diseguaglianze sono cresciute e il declino italiano si è accentuato. I numeri e le cause della doppia crisi italiana ed europea, e le alternative possibili, sono al centro del libro di Mario Pianta Nove su dieci. Perché stiamo (quasi) tutti peggio di dieci anni fa. Ne anticipiamo uno stralcio, tratto dal […]

L’Europa di spade e di denari

La discussione sull’Europa si intreccia alla manovra economica di casa nostra, che moltiplica le iniquità. Poi ci sono le rivolte in molti paesi, i conflitti che non si fermano. Ci sono altre Europe sotto i nostri occhi, quella delle disuguaglianze, delle guerre, del disastro ambientale. Altre Europe con cui fare i conti. Ne parla Guglielmo […]

L’equilibrista liberista

Dal numero di aprile della rivista MicroMega, pubblichiamo parte dell’articolo in cui Mario Pianta spiega perché l’equilibrista liberista Monti – barcamenandosi tra austerità imposta dalla Germania e liberalizzazioni senza impatto sulla crescita – perderà la sua scommessa

Un vademecum per capire come controllare i movimenti di capitale, porre fine all’egemonia finanziaria e liberista e impedire gli attacchi degli speculatori

L’economia e il lavoro fuori del mercato

La crisi è l’occasione per allargare lo sguardo a settori dell’economia e del sociale fuori del mercato, verso dimensioni del lavoro non mercantili, solidali, di cura e attenzione per i luoghi, le società e le persone. Alcuni libri recenti offrono coordinate preziose per saperne di più

Riconquistare l’economia, passo dopo passo

Il 28 marzo si è svolta a Roma una conferenza promossa dalla Scuola del Sociale della Provincia di Roma, sul tema “Oltre la crisi. Quale economia, quale società”. Tra gli ospiti c’era anche la sociologa ed economista Saskia Sassen, di cui pubblichiamo parte dell’intervento: un vademecum per “cominciare a fare nostra l’economia”.

Si fa presto a dire crescita

La combinazione tra crisi economica e crisi ecologica rende evidente che la società della crescita è finita, ma che ancora non sappiamo come costruire una società del benessere per tutti