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Lettera a Mario Draghi sul regolamento per le emissioni di CO2

Pubblichiamo la lettera indirizzata al Presidente del Consiglio dei Ministri, Mario Draghi in merito al regolamento per le emissioni di CO2

Gentile Presidente,

lo scorso 8 Giugno, il Parlamento europeo ha votato a larga maggioranza la proposta della Commissione Europea per un obiettivo di 100% di riduzione delle emissioni di CO2 dei nuovi veicoli immessi sul mercato in Europa entro il 2035. Riteniamo che sia un segnale di importanza storica e un passo avanti verso il raggiungimento degli obiettivi climatici. Ora è fondamentale che lʼItalia e lʼEuropa mantengano tale ambizione e colgano lʼopportunità di giocare un ruolo primario nella transizione del settore dei trasporti.

La proposta della Commissione prima e il voto del Parlamento Europeo poi, sono un chiaro segnale ai mercati e al mondo che il percorso di decarbonizzazione dei trasporti – settore responsabile di oltre un quarto delle emissioni di CO2 della UE– deve seguire questo livello di ambizione per poter mantenere lʼobiettivo di limitare il riscaldamento globale a 1,5 °C. E che lʼambizione dellʼEuropa è di assumere un ruolo di leadership in questo percorso.

Il suo governo, tramite il CITE, si è già espresso – nel dicembre 2021 – in favore dello stesso obiettivo proposto dalla Commissione e votato dal Parlamento Europeo. Più recentemente, durante il G7 Ambiente a Berlino, il suo governo ha ribadito la necessità di accelerare lʼuscita dal motore a combustione interna, riconoscendo lʼelettrificazione dei veicoli quale opzione con il maggior potenziale di decarbonizzazione. Efficacia confermata anche da un recente studio curato dal Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibile in collaborazione con decine di esperti espressione del mondo accademico e delle professioni riconosciuti a livello internazionale.

Le scriviamo, poiché apprendiamo dai media – ma la notizia viene confermata da diversi europarlamentari – che, a margine del voto dellʼ8 giugno a Bruxelles la Rappresentanza Permanente dʼItalia presso lʼUnione europea abbia inviato agli europarlamentari italiani unʼinformativa circa gli emendamenti “in linea con gli orientamenti del governo”. Pur se la procedura rientra nelle prerogative dellʼUfficio di Rappresentanza, per quanto normalmente non adottata, le indicazioni suggerite risultano in contraddizione con le posizioni ufficialmente espresse dal CITE proprio in merito alla soglia del 100% di riduzione delle emissioni per i veicoli di nuova immatricolazione al 2035, indicando il 90% come soglia preferibile.

Tale differenza rischia di compromettere il percorso verso la decarbonizzazione dei trasporti e riduce le ambizioni europee di assumere un ruolo di leadership nella transizione allʼelettromobilità.

La prossima tappa di questo percorso sarà il Consiglio Ambiente del 28 Giugno. Abbiamo il timore che la posizione che esprimerà lʼItalia possa ricalcare quella più volte espressa a mezzo stampa dal

Ministro Cingolani, la stessa fatte pervenire agli europarlamentari italiani dallʼUfficio di Rappresentanza a Bruxelles, in contraddizione con la posizione ufficiale espressa dal CITE.

Ridurre le ambizioni espresse nel voto dellʼ8 giugno a Bruxelles, sia abbassando la soglia del 100%, sia procrastinando la scadenza del 2035 proposti dalla Commissione e sottoscritti dal voto del Parlamento, rischia seriamente di compromettere il necessario e doveroso contributo del settore dei trasporti al raggiungimento degli obiettivi climatici.

Una posizione ambigua dellʼEuropa su uno dei passaggi fondamentali del pacchetto di misure Fit for 55 e del Green Deal, sarebbe interpretata dal mondo come un segnale di debolezza non auspicabile a fronte delle sfide che, inevitabilmente, e irreversibilmente, ci attendono.

Confidiamo in Lei affinché lʼItalia esprima in tutte le sedi europee una posizione coerente con le ambizioni comunitarie e concordi con la posizione già assunta dal CITE.

Cordialmente,

Veronica Aneris, Direttrice Transport & Environment Italia

Stefano Ciafani, Presidente Legambiente

Daniela Ducato, Presidente WWF Italia

Anna Gerometta, Presidente Cittadini per lʼAria Onlus

Matteo Leonardi, Co-fondatore & Direttore esecutivo, Politiche nazionali Ecco Think Tank

Giulio Marcon, Portavoce Sbilanciamoci!

Gianni Silvestrini, Direttore Scientifico Kyoto Club

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