Il presidente di Confindustria Giorgio Squinzi lancia l’allarme sul “baratro” economico e chiede una grande alleanza pro-impresa. Per continuare le stesse politiche che hanno portato al disastro
Autori Sezioni: Mario Pianta
Enrico Letta e i vertici di retroguardia
Merkel, Hollande, il segretario Ocse Angel Gurria, il capo del governo belga Elio Di Rupo, i leader della Ue, ora il leader spagnolo Rajoy. Ma gli incontri del premier sono stati tutti sulla difensiva
Europa, un timido cambio di stagione
L’Europa è sempre più impopolare, la recessione colpisce l’area euro e Angela Merkel ha di fronte un nuovo partito populista. Così Bruxelles allenta l’austerità e apre a un timido cambio di stagione
Il governo non c’è, un programma ci sarebbe
Un governo ancora non c’è, ma un modesto programma di cambiamento ci sarebbe. È in libreria “Sbilanciamo l’economia. Una via d’uscita dalla crisi” di Giulio Marcon e Mario Pianta (Laterza, 2013, 190 pp., 12 euro). Presentiamo un’anticipazione sulle politiche fiscali dal secondo capitolo “Sette strade per uscire dalla crisi”
La politica spaesata, l’economia traslocata
Nulla è più dove dovrebbe essere. Senza un governo a Palazzo Chigi, la politica è spaesata e l’economia, nel frattempo, ha traslocato nei paradisi fiscali, come rivela lo scandalo “Offshoreleaks”
L’Italia disuguale, invisibile alla politica
L’Italia è uno dei paesi più disuguali d’Europa. La politica ha aggravato le disparità prodotte dal mercato e tutto questo è rimasto invisibile nella campagna elettorale. Fino al brusco risveglio del dopo-voto
Quattro problemi, tre soluzioni. Che cosa si può fare
Quattro fatti: il successo del M5S, la tenuta di Berlusconi, la battuta d’arresto del centro sinistra e l’incapacità dei movimenti di intercettare la protesta. Tre soluzioni: riscoprire che succede nel paese, concordare le politiche del cambiamento, fare un governo con l’accordo tra Pd, Sel e M5S
Europa, braccio di ferro tra 27 contabili
Bruxelles si è prodotta in un nuovo esercizio di miopia. I 27 capi dell’Unione hanno raggiunto un accordo che dà qualche contentino alla retorica di David Cameron sui tagli da fare, e per la prima volta il bilancio europeo si riduce
L’Imu e il non voto dei poveri
La rotta d’Italia. Metà degli italiani poveri non vota. Secondo l’ultimo sondaggio Swg (1), l’area del non voto viene data al 30%, ma sale al 45% tra chi ha un reddito basso
Banca d’Italia: i tagli portano la recessione
La Banca d’Italia vede un 2013 di recessione e corregge l’ottimismo passato, teme la disoccupazione e ammette che l’austerità peggiora la finanza pubblica. Tre notizie importanti per la campagna elettorale