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Autori Sezioni: Claudio Gnesutta

Per una politica della casa pubblica

Il patrimonio immobiliare pubblico vale 400 miliardi. E si potrebbe usare per una nuova e diversa politica delle abitazioni e degli spazi di lavoro, che risponda a un bisogno sociale ampiamente diffuso, riqualifichi i territori e attivi risorse per lo sviluppo. Ecco come

La crisi vista dal muro della City

Perché la Grande Recessione non ha prodotto il rigetto dell’ideologia e delle pratiche che l’hanno causata? Le riflessioni nell’e-book “The neoliberal crisis”, di Stuard Hall, Michael Rustin, John Clarke e Doreen Massey What is this crisis? è la questione posta dall’ebook The Neoliberal Crisis nel quale Stuard Hall, Michael Rustin, John Clarke e Doreen Massey, […]

L’État c’est moi

I “professori” hanno poca consapevolezza del loro ruolo “tecnico” di ministri della cosa pubblica. L’idea balorda che siano loro a mettere una “paccata di miliardi” è una versione casareccia de “l’état c’est moi”

Il diciottismo di Monti

Nella nuova strategia del premier e del suo governo c’è una visione del mondo e un obiettivo tutto politico. Non è una scelta tecnica, ma risponde a un’idea precisa della crescita alla quale si vuole candidare l’Italia

Finanza forte, politiche deboli e la via d’uscita della democrazia. Una sintesi del dibattito

I guai dell’Italia, l’assenza dell’Europa e il vuoto di democrazia sono i tre temi al centro del dibattito sulla “Rotta d’Europa” iniziato lo scorso luglio. In questa sintesi della discussione emerge il nodo difficile della finanza internazionale, la necessità di rinnovare le istituzioni e le politiche dell’Unione, e di estendere le forme di partecipazione e […]

Oltre l’euro

“È altamente plausibile che, rimanendo al di fuori dell’area monetaria europea, il deterioramento sociale sarebbe stato ancora più rapido e incontrollato per il realizzarsi di uno scenario di inflazione-svalutazione esacerbata dalla pressione finanziaria internazionale”

Sotto il cielo di Alitalia

Un operatore regionale, minacciato dalle low cost, tenuto in piedi dai privilegi fissati dal governo a svantaggio dei consumatori: Alitalia si presenta ora isolata e senza prospettive. A meno che non passi del tutto nelle mani di Air France: svelando finalmente cosa c’era dietro la facciata di cartapesta “all’italiana”