Nel 2017 il risparmio degli italiani è cresciuto dello 0,4 % ma solo per l’andamento della Borsa mentre le famiglie, per consumare meno di 7 anni fa, spendono di più di quello che guadagnano, in peggioramento rispetto all’anno precedente.
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Nel 2017 il risparmio degli italiani è cresciuto dello 0,4 % ma solo per l’andamento della Borsa mentre le famiglie, per consumare meno di 7 anni fa, spendono di più di quello che guadagnano, in peggioramento rispetto all’anno precedente.
Gli ultimi dati Istat, letti attentamente, mostrano come la disoccupazione in Italia non stia affatto diminuendo. Si occulta, come la povertà. Aumenta invece la precarizzazione, contratti anche di pochi giorni, i lavoretti, e gli scoraggiati.
Facile e veloce, la cessione del quinto dello stipendio è l’ingresso di un tunnel per tanti lavoratori dipendenti e pensionati che non riescono altrimenti a pagarsi spese mediche e altri prestiti. Ha tassi altissimi (10%) e contenziosi. Per banche e finanziare, affari d’oro.
Con la tassa piatta ci guadagna chi ha redditi sopra i 55.000 euro e di più sopra i 100 mila ma questi ricchi probabilmente non spenderanno in consumi i soldi risparmiati. E sono quasi tutti al Nord. Al Sud i 730 sotto i 26.000 euro, più penalizzati, sono il 73%.
La manipolazione dei tassi di riferimento appare come un’azione sistemica da parte del mondo finanziario. Una sinistra capace di pensare all’Europa avrebbe dovuto guidare una battaglia per il risarcimento del maltolto
Quando nel giugno del 2009 la Chrysler è uscita dalla amministrazione controllata il suo valore di borsa non raggiungeva il miliardo
Con il piano per gli aeroporti del Ministero per lo Sviluppo abbiamo un esempio delle politiche per l’economia reale che progetta il governo Monti: nessuna scelta strategica, restano gli scali inutili e gli enti locali pagano il conto