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Un’Italia diversa: in salute, giusta, sostenibile

Sbilanciamoci! ha organizzato sabato 26 settembre una giornata di incontri, interviste e webinar live sulla sua pagina Facebook, per rilanciare le proposte dell’appello lanciato a maggio e costruire un’Italia diversa: in salute, giusta, sostenibile.

Un’Italia diversa: il 26 settembre dalle ore 10.00 Sbilanciamoci! ha organizzato una giornata di incontri, interviste e webinar live sulla sua pagina Facebook per rilanciare le proposte dell’appello lanciato a maggio In salute, giusta, sostenibile: l’Italia che vogliamo, nel pieno della discussione sulla prossima Legge di Bilancio 2021 e sui piani di utilizzo del Recovery Fund europeo.

Sbilanciamoci! ha presentato le sue proposte in numerose occasioni e da ultimo agli Stati Generali, alla presenza del Presidente del Consiglio Giuseppe Conte. Per noi le scelte da fare sono chiare.

E’ la scelta del servizio sanitario pubblico da rafforzare e da espandere. E’ la scelta di un welfare dei diritti per tutti e per tutte. E’ la scelta degli investimenti pubblici e di una vera politica industriale. E’ la scelta della riconversione ecologica e dell’economia. E’ la scelta della riduzione delle spese militari e della cancellazione degi F35. E’ la scelta della mobilità sostenibile e delle energie pulite. E’ la scelta della cancellazione dei sussidi ambientalmente dannosi. E’ la scelta dell’accoglienza e dei diritti dei migranti. E’ la scelta dell’istruzione pubblica.

E’ ora di abbandonare la vecchia strada – quella dei privilegi, dell’austerità, delle diseguaglianze – per incamminarci su una strada nuova: quella dei diritti e dell’eguaglianza, della giustizia e della salute, della sostenibilità e della democrazia.

Avremmo voluto tenere quest’evento dal vivo, ma l’emergenza sanitaria in corso non ci ha permesso di organizzarlo nella maniera più serena e sicura per tutti e tutte. Per questo abbiamo scelto di non rinunciare a fare quel che avevamo in programma, ma di sfruttare ancora una volta la potenza del web, organizzando per il 26 settembre molte iniziative.

Insieme a noi di Sbilanciamoci! si sono alternati molti altri amici, protagonisti delle associazioni aderenti della Campagna e sostenitori di questa iniziativa, i quali, già dai prossimi giorni, ci hanno spiegato cosa si aspettano da questo governo in autunno: tra questi, Stefano Lenzi del WWF, Francesco Vignarca della Rete Disarmo, Gianfranco Schiavone di ICS Trieste, Monica di Sisto di Fairwatch, Andrea Baranes di Banca Etica, Padre Filippo Ivardi di Nigrizia, Anna Lisa Mandorino di Cittadinanzattiva, Maria Maranò di Legambiente, Patrizio Gonnella di Antigone, Guido Barbera di Cipsi.

Il giorno venerdì 25 settembre, le associazioni che hanno sostenuto l’appello si sono incontrate in presenza presso il Centro Servizi per il Volontariato a Roma, per confrontarsi con gli esponenti di governo e dirigenti dei ministeri e per discutere concretamente delle misure previste e delle proposte della Campagna Sbilanciamoci!.

Mentre sabato 26 settembre su Fb si sono alternate dirette, webinar e interviste e messaggi registrati a partire dalle 10 del mattino fino alle 19

  • Dalle 11.45 alle 13.15 in particolare si è svolto il primo webinar dal titolo “La fine della fine dell’industria”
    Quante e quali sono le crisi dell’industria? Quali sono i cambiamenti in atto nel sistema produttivo e quale dovrebbe essere il ruolo delle istituzioni nel garantire un futuro industriale al Paese? Come favorire la transizione a un modello di sviluppo che affronti davvero la “crisi climatica”?
    Matteo Lucchese (Sbilanciamoci!) ne hanno parlato con: Giuseppe Berta, storico dell’economia e professore all’Università Bocconi di Milano. I suoi ultimi libri sono “Detroit”, città simbolo delle trasformazioni dei sistemi produttivi, e “Chi ha fermato Torino?” (con Arnaldo Bagnasco e Angelo Picchierri) sulla crisi della “città dell’auto”; Angelo Mastrandrea, giornalista de il manifesto, il venerdì, Internazionale e Sbilanciamoci.info. Nel 2016 ha pubblicato “Lavoro senza padroni”, libro-inchiesta sulle fabbriche recuperate in Europa; Gianni Silvestrini, Presidente del Comitato Scientifico KeyEnergy, Direttore scientifico del Kyoto Club e di QualEnergia, Responsabile del Master Ridef Politecnico Milano e Presidente di Exalto Energy&Innovation. Il suo ultimo libro è “Le trappole del clima. E come evitarle” (con G.B. Zorzoli).
  • Dalle 14.00 alle 17.00 sono state trasmesse, sempre sulla pagina Fb, le interviste al ministro Francesco Boccia (Affari Regionali), al sottosegretario all’ambiente Roberto Morassut e al Segretario Generale della CGIL Maurizio Landini. Inoltre Giuliano Battiston ha registrato la sua conversazione con la sociologa Saskia Sassen su economia politica e globalizzazione dopo l’emergenza Covid.
  • Dalle 17.00 alle 19.00 si è tenuto, di nuovo live ma la registrazione si può ora recuperare sul canale YouTube, il secondo webinar gratuito “Un’Italia diversa: in salute, giusta, sostenibile. Le proposte della Campagna Sbilanciamoci!”.
    Dopo la pandemia di coronavirus l’Italia non dovrà essere più come prima. Il Recovery Fund, in discussione in questi giorni, è l’occasione per imprimere una chiara inversione di rotta al Paese. Sbilanciamoci! ha proposto una serie di misure concrete – ambiziose ma realizzabili – per costruire un sistema economico e produttivo più giusto e sostenibile e ridare centralità al lavoro e al welfare.
    Giulio Marcon, Portavoce della Campagna Sbilanciamoci!, ne ha parlato con: Vittorio Agnoletto, medico e professore in “Globalizzazione e politiche della salute” alla Statale di Milano; Adriano Giannola, economista e Presidente della SVIMEZ-Associazione per lo sviluppo dell’industria nel Mezzogiorno; Chiara Saraceno, sociologa, honorary fellow al Collegio Carlo Alberto di Torino.

Tutti gli eventi della giornata, gratuiti e fruibili da chiunque sulla nostra pagina Facebook, indipendentemente dal fatto di possedere un account, poichè la pagina Facebook di Sbilanciamoci! è pubblica.
Inoltre i webinar sono stati trasmessi sia su Facebook che sulla piattaforma Zoom, attraverso i link diretti che renderemo noti più avanti.

Per l’evento FB.

Un'Italia diversa