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Bologna, convegno e un presidio

Un convegno all’auditorio Mario Biagi organizzato dalla Cgil e una manifestazione serale in piazza Nettuno venerdì 21 a Bologna.

A Bologna, venerdì 21 ottobre 2022 nell’ambito delle mobilitazioni lanciate seguendo l’appello Europe for Peace si svolgeranno le seguenti iniziative:
• Ore 16.00, Auditorium M.Biagi, Convegno promosso da CGIL Emilia Romagna e Bologna, insieme al Comitato Europe for Peace Bologna: “Riconquistiamo la Pace”
• Ore 18.30, P.zza del Nettuno, Manifestazione indetta dal Comitato Europe for Peace Bologna per chiedere percorsi concreti di Pace in Ucraina e in tutti gli altri conflitti armati del mondo 

Questo il volantino finale:

BOLOGNA

VENERDI’ 21 OTTOBRE 2022 Ore 16.00 Auditorium Enzo Biagi CONVEGNO

Ore 18.30 P.zza del Nettuno MANIFESTAZIONE “Riconquistiamo la Pace”

promosso da CGIL Emilia Romagna e CGIL Bologna

insieme al Comitato Europe for PeacBologna Intervengono:
Pasquale Pugliese, Francesco Strazzari, Lucia Capuzzi, Emanuele Giordana, Rita Monticelli, Raffella Bolini, Lisa Clark, Elly Schlein, Massimo Bussandri. Coordina la CGIL di Bologna
Dirette Facebook sugli account delle organizzazioni e associazioni che promuovo l’evento.

del Comitato Europe for Peacdi Bologna per chiedere

percorsi concreti di Pace in Ucraina e in tutti gli altri

conflitti armati nel mondo.

Intervengono:

Raffella Bolini, Pasquale Pugliese, Emily Clancy, portavoce Donna Vita e Libertà, studenti, Alessandro Bergonzoni.
Coordina il Portico della Pace

Animazione bambine e bambini per disegnare e colorare la Pace.

.

Comitato Europe for Peace Bologna

ACLI – ANPI – Aprimondo Centro Poggeschi – ARCI – Armonie – AUSER – Centro di Documentazione del

Manifesto Pacifista Internazionale

CGIL – Circolo Acli Giovanni XXIII – Comitato per la difesa delle libertà

e della democrazia in Iran – Comunità Papa Giovanni XXIII – Comunità di Sant’Egidio – Comunità Islamica –

Cucine Popolari – Donne in nero – Donne per Nasrin – Il manifesto in rete – Legambiente – Libera 

Mediterranea – Nexus Emilia Romagna – Pax Christi – Percorsi di Pace – Period Think Tank – Portico della

Pace – Rete Studenti Medi e Universitari – Università Primo Levi

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COMUNICATO COALIZIONE NAZIONALE EUROPE FOR PEACE

Fermate la guerra: negoziato subito

ONU convochi una Conferenza Internazionale di Pace
Ritorna la mobilitazione diffusa di Europe For Peace: dal 21 al 23 ottobre di nuovo nelle

piazze di tutta Italia

La coalizione Europe for Peace, formata dalle principali reti per la pace in Italia con l’adesione di centinaia di organizzazioni, profondamente preoccupata per l’escalation militare che ha portato il conflitto armato alla soglia critica della guerra atomica, torna di nuovo nelle piazze italiane per chiedere percorsi concreti di Pace in Ucraina e in tutti gli altri conflitti armati del mondo.

Un nuovo passo comune che avviene dopo l’importante mobilitazione dello scorso 23 luglio (con 60 città coinvolte) e l’invio di una lettera al Segretario Generale ONU Guterres in occasione della Giornata della Pace per un sostegno ad azioni multilaterali, le uniche capaci di “portare una vera democrazia globale, a partire dalla volontà di pace della maggioranza delle comunità e dei popoli”. E dopo la quarta Carovana “Stop The War Now” recentemente rientrata dal Kiev dove ha portato il sostegno della società civile italiana ad associazioni ed obiettori di coscienza ucraini, oltre che nuovi aiuti umanitari.

L’appuntamento è per il weekend dal 21 al 23 ottobre (ad otto mesi dall’invasione russa e alla vigilia della Settimana ONU per il Disarmo) ancora una volta con l’invito – rivolto ad associazioni, sindacati, gruppi che già sono attivi da mesi – ad organizzare iniziative di varia natura per rilanciare l’appello già diffuso a luglio con la richiesta di cessate il fuoco immediato affinché si giunga ad una Conferenza internazionale di Pace.

Nel testo sottoscritto dalle aderenti di Europe for Peace si sottolinea come “l’invasione dell’Ucraina da parte della Russia ha riportato la guerra nel cuore dell’Europa ed ha già fatto decine di migliaia di vittime e si avvia a diventare un conflitto di lunga durata” portando conseguenze nefaste “anche per l’accesso al cibo e all’energia di centinaia di milioni di persone, per il clima del pianeta, per l’economia europea e globale”. Ribadendo la vicinanza alle popolazioni colpite dalla guerra si ricorda poi come occorra cercare “una soluzione negoziale, ma non si vedono sinora iniziative politiche né da parte degli Stati, né da parte delle istituzioni internazionali e multilaterali” sottolineando come invece sia necessario “che il nostro Paese, l’Europa, le Nazioni Unite operino attivamente per favorire il negoziato avviando un percorso per una Conferenza internazionale di pace che, basandosi sul concetto di sicurezza condivisa, metta al sicuro la pace anche per il futuro”. Anche alla luce delle rinnovate ed inaccettabili minacce nucleari.

Rilanciata anche la posizione di base del movimento pacifista italiano fin dall’inizio del conflitto ucraino: “Le armi non portano la pace, ma solo nuove sofferenze per la popolazioneNon c’è nessuna guerra da vincere: noi invece vogliamo vincere la pace” e per tale motivo viene proposta una nuova occasione nazionale di mobilitazione per la pace, con uno chiaro obiettivo: “TACCIANO LE ARMI, NEGOZIATO SUBITO! Verso una Conferenza internazionale di pace”.

Che la guerra non sia la soluzione ma sia una delle principali cause delle crisi da cui il nostro sistema e la nostra società non riescono più a liberarsi è sempre più evidente. La guerra scatena l’effetto domino in una società globalizzata, interdipendente, invadendo ogni ambito e spazio: crollano i mercati ed il commercio, aumentano i costi delle materie prime e di ogni unità di prodotto, l’inflazione galoppa ed i salari perdono potere d’acquisto, ritornano la fame, le carestie e le pandemie nel mondo. Dire basta alle guerre ed alla folle corsa al riarmo e nell’interesse di tutti e di tutte. E’ l’unica strada che ci può far uscire dalla crisi del sistema.

Le iniziative che verranno definite e programmate nei prossimo saranno comunicate e rilanciate da tutte le organizzazioni parte di “Europe for Peace”

MANIFESTAZIONE NAZIONALE ROMA 5 NOVEMBRE 2022

AL BANDO TUTTE LE ARMI NUCLEARI.
SOLIDARIETA’ CON IL POPOLO UCRAINO E CON LE VITTIME DI TUTTE GUERREwww.sbilanciamoci.info/europe-for-peace/ – www.retepacedisarmo.org

Qui l’evento Facebook

Elenco delle associazioni che aderiscono al Comitato Europe for Peace Bologna
1. ACLI Bologna
2. ANPI Bologna
3. ARCI Bologna
4. AUSER Bologna
5. CGIL Bologna
6. Comitato per la difesa delle libertà e della democrazia in Iran
7. Comunità di Sant’Egidio Bologna
8. Comunità Islamica Bologna
9. Cucine Popolari
10. Donne in nero
11. Donne per Nasrin
12. Legambiente Bologna
13. Libera Bologna
14. Manifesto in Rete
15. Mediterranea
16. Nexus Emilia-Romagna
17. Pax Christi
18. Percorsi di Pace
19. Period Think Tank
20. Portico della Pace
21. Rete Studenti Medi e Universitari
22.Circolo Acli Giovanni XXIII

Le nuove adesioni al Comitato e alla manifestazione del 21 ottobre possono essere comunicate all’indirizzo porticodellapace@gmail.com