La mobilità sostenibile nella due giorni organizzata a Torino dell’Alleanza clima lavoro, che ha messo a confronto il sindacato, l’ambiente, la produzione. Da Collettiva
Discutere del presente e del futuro della mobilità sostenibile ed elettrica, mettendo a confronto il mondo del lavoro e dell’ambientalismo sul tema della giusta transizione. È stato questo il convegno nazionale “Mobilità sostenibile al lavoro” che si è svolto il 13 e 14 marzo a Torino e in streaming su Collettiva, organizzato dell’Alleanza Clima Lavoro, promossa tra gli altri da Sbilanciamoci, Cgil Piemonte, Fiom, Flai, Filt e associazioni ambientaliste, con 6 sessioni, 4 gruppi di lavoro e 35 relatori.
Il futuro è l’elettrico
“La just transition serve per salvaguardare la nostra base industriale, i posti di lavoro e raggiungere gli obiettivi di contrasto al cambiamento climatico e di decarbonizzazione dell’economia – spiega Duccio Zola di Sbilanciamoci -. Crediamo che il futuro della mobilità sia l’elettrico e che solo investendo in questa direzione si possa assicurare un futuro ai lavoratori e rilanciare la produzione auto. Per questo siamo preoccupati per quanto sta avvenendo nell’Unione europea e dal nuovo indirizzo intrapreso da Ursula von der Leyen e dal recente Automotive action plan, perché non contiene le indicazioni necessarie per tutelare sostenibilità e piena occupazione”.