Top menu

Covid-19, l’Europa unita passa dal Green Deal

Anche di fronte alla grave crisi sanitaria ed economica che l’Europa sta affrontando, il Green Deal e le politiche di decarbonizzazione ed economia circolare devono essere al centro dell’azione politica come investimenti strategici per aumentare crescita, sviluppo e resilienza di lungo periodo. Da “greenreport.it”.

La situazione macroeconomica europea è molto negativa e richiede importanti sostegni di politica fiscale, monetaria, investimenti in capitale umano e beni pubblici primari come sanità ed ambiente, a fini di sviluppo e riduzione del rischio di fronte a crisi sistemiche.

Il Pil cresce del 1.2%, in Germania e Italia dello 0.5 e 0.2%, la disoccupazione è in media del 7.5%, a livelli ancora altissimi dopo la crisi del 2009, con valori di 8, 10 e 14% in Francia, Italia e Spagna. L’inflazione ancora intorno al 1% testimonia un basso livello di sostegno a investimenti e consumi. Le emissioni di CO2 sono ridotte del 20% rispetto al 1990, ma ancora distanti dal 40% dell’obbiettivo 2030.

Il lettore attento osserverà che questi dati non sono quelli attuali, sono più positivi di quelli che si presentano nella primavera del 2020: vero. Tuttavia, ciò che affermo all’inizio rimane significativo. La situazione macroeconomica di fine 2019 era già negativa, e già necessitava, da anni, di politiche fiscali e investimenti di emergenza. Politiche fiscali e investimenti che oggi più o meno tutti supportano e invocano per affrontare la crisi Covid-19, ma che erano necessari nel decennio passato per ridurre l’elevata disoccupazione europea. Investimenti sostenuti in modo primario dallo Stato che possono condurre a crescita e sviluppo, con un ruolo attivo della finanza pubblica.

Continua a leggere