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Newsletter n° 576 – 11 marzo 2019

Lutto, benessere, Europa, Torino-Lione

In ricordo di Paolo Dieci

La morte di Paolo Dieci nel disastro della Ethiopian Airlines lascia un grande vuoto nel mondo della cooperazione e della solidarietà internazionale. Presidente del CISP e della rete di ONG di Link 2007, Paolo ha maturato nei decenni un impegno, una grande esperienza e una conoscenza sul campo dei problemi della cooperazione, del rapporto Nord-Sud, del volontariato internazionale.
Giulio Marcon

Indicatori di benessere: evitare la retorica

Il PIL non è più sufficiente a misurare il benessere di un Paese. Servono strumenti nuovi: dall’impronta ecologica all’indice di felicità, dall’ecosistema urbano alla qualità regionale dello sviluppo di Sbilanciamoci! Ma il BES rischia di diventare un gadget delle politiche di bilancio, uno strumento di marketing con il quale avvalorare una retorica di governo della quale possiamo volentieri fare a meno.
Giulio Marcon

Salari più alti contro l’eutanasia dell’euro

Per uscire dalla recessione che ha colpito le economie europee, e per salvare l’euro da se stesso, occorre mettere fine alla moderazione salariale e promuovere una politica economica continentale centrata sulla crescita dei salari.
Mauro Gallegati

Tav: obbligo di discussione democratica sui costi-benefici

Bisogna analizzare a fondo l’analisi costi-benefici della Torino-Lione, altrimenti il rischio è che tutto il lavoro fatto venga sepolto per il prevalere di posizioni ideologiche e irresponsabili, tipo quelle che si richiamano alla firma di accordi pregressi.
Maria Rosa Vittadini

Elezioni europee: un pessimo clima a destra

Un recente studio tedesco mostra come e perché una loro avanzata alle prossime elezioni europee di maggio metterebbe a repentaglio le politiche energetiche e climatiche dell’Unione.
Giacomo Pellini

Il Labour e il nuovo referendum sulla Brexit

L’orizzonte del Labour deve essere quello di un’Europa da cambiare; l’apertura di Corbyn a un secondo referendum sulla Brexit non ha sbloccato l’incerta politica dei laburisti di fronte alla paralisi del governo May.
Mary Kaldor

La sinistra inglese tra antisemitismo e Brexit 

Due questioni agitano la sinistra inglese, la Brexit – analizzata qui accanto nell’articolo di Mary Kaldor – e la polemica sull’antisemitismo. Qui si ricostruiscono i fatti e il dibattito il corso.
Bruno Montesano

Socialismo azionario antidoto alle diseguaglianze crescenti

Intervista a Giacomo Corneo, docente di economia politica a Berlino sul suo ultimo libro “Is capitalism obsolete?” sui sistemi economici alternativi, la crisi del Welfare state e la riformabilità del capitalismo.
Roberto Veneziani

Huawei, Cina, Usa e la lotta per il primato tecnologico

La disputa tra Cina e Stati Uniti, e l’accordo commerciale che si sta discutendo, a partire dal primato della compagnia Huawei nella tecnologia G5. Con l’Europa in ordine sparso. Ma delle 20 più grandi imprese nelle tecnologie avanzate, 11 sono statunitensi e 9 cinesi. Nessuna europea.
Vincenzo Comito

Federalismo: l’inizio della fine della politica economica?

Le forti Regioni del Nord chiedono, sgravi fiscali ma i numeri danno torto a Lombardia, Veneto e Emilia-Romagna: vogliono segare il ramo su cui sono sedute, travolgendo lo Stato.
Roberto Romano

Tecnologie e lavoro: alcuni sviluppi recenti 

Impiegare sulle linee produttive robot è ormai più economico che utilizzarvi persone e questo anche nei Paesi dove il costo del lavoro è estremamente basso. Le novità nel dibattito sull’influenza dell’innovazione digitale nella divisione del lavoro.
Vincenzo Comito

Non è l’autonomia che ci serve

Nelle segrete trattative di Veneto, Lombardia ed Emilia-Romagna con il governo vengono definiti in questi giorni gli accordi sulla concessione di autonomie regionali ulteriori – tra cui l’istruzione di ogni ordine e grado – rispetto a quelle previste dalla Costituzione. Come se fosse in gioco una contrapposizione tra cittadini del Nord e del Sud, piuttosto che tra alto e basso della piramide sociale. A noi studenti non serve un’autonomia che crea disuguaglianze, vogliamo pari diritti sociali e una democrazia partecipativa.
Giacomo Cossu

 

Dalla campagna Sbilanciamoci!

Sbilanciamoci! alla conferenza “L’economia del benessere: la rivoluzione possibile”

Il 7 marzo, Sbilanciamoci! ha partecipato alla conferenza organizzata dal Governo “L’economia del benessere: la rivoluzione possibile”; un confronto con la società civile sugli indicatori di benessere equo e sostenibile e l’impatto su di essi delle misure contenute in Legge di Bilancio 2019

Verso una regolamentazione della finanza etica in Italia e in Europa

Il 1° marzo a Roma si è tenuto il convegno di presentazione dell’ultimo Rapporto condotto da Fondazione Finanza Etica, che ha comparato le performance e la solidità delle banche etiche e sostenibili con quelle sistemiche in Europa.

Il Governo presenti la relazione sugli indicatori di benessere

Sbilanciamoci! chiede al Governo di presentare al più presto alle Camere la relazione sugli indicatori di benessere e il loro andamento in base all’impatto delle misure contenute nella Legge di Bilancio: oggi le politiche pubbliche non si possono più misurare solo con indici macroeconomici astratti.

 

Consigli di lettura

Euro al capolinea? La vera natura della crisi europea

Pubblichiamo l’introduzione del volume “Euro al capolinea? La vera natura della crisi europea”: un contributo rigoroso e appassionato al dibattito sull’Europa e la sua crisi.
Francesco Garibaldo, Mariana Mortágua, Riccardo Bellofiore

 

Nella rete

Crescere (ma senza infelicità)
Lucrezia Reichlin corriere.it

Quota cento, opzione donna La politica che non ci vede
Tiziana Canal, Valeria Cirillo ingegnere.it

Retribuzioni: l’Italia a confronto l’Eurozona
Lorenzo Birindelli fondazionedivittorio.it

C’è un aumento degli attacchi razzisti in Italia? 
Annalisa Camilli internazionale.it

Why Donald Trump could win again 
Dave Eggers theguardian.com

Trasformazione del lavoro e salute pubblica 
Franco Carnevale gli asini