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Albert Hirschman e l’auto-sovversione

Il Dipartimento di Economia e Diritto della Sapienza Università di Roma, il Dipartimento di Diritto e Economia dell’ Università di Cassino e l’Associazione “Etica e Economia” organizzano un convegno in onore di Albert Hirschman. La conferenza si terrà il 12 e il 13 settembre presso la Facoltà di Economia della Sapienza, via del Castro Laurenziano, […]

Albert Hirschman, scomparso nel dicembre del 2012, è stato uno dei più originali pensatori del secolo scorso. Nato a Berlino nel 1915, Hirschman si formò come economista mostrando, sin dall’inizio, una tendenza alla contaminazione con altre discipline e al superamento dei confini della propria. Spaziando dalla filosofia alla politica economica, da Dante a Jane Austen, molteplici sono state le fonti di ispirazione di Hirschman. Egli non esitava a farsi ispirare nella propria analisi dall’osservazione diretta e personale dei fenomeni sociali e politici.

Hirschman è noto principalmente per il suo Exit, Voice and Loyalty (1970) dove esplora l’esistenza di una relazione stabile tra venditori e compratori e dove la voice, in luogo dell’exit, svolge un ruolo cardine nella risoluzione delle controversie. The Passions and the Interests (1977), il libro più amato da Hirschman, introduce il concetto di contro-bilanciamento delle passioni, dove il linguaggio degli interessi tende a soppiantare l’esercizio della forza fisica.

La sua caratteristica distintiva, tuttavia, è stata la costante propensione verso il dubbio e la conseguente necessità di provare che “Amleto aveva torto”. Come afferma Jeremy Adelman nella sua bella biografia, Hirschman è sempre stato convinto che Amleto non avrebbe dovuto farsi paralizzare dai suoi dubbi in quanto gli stessi rappresentano una fondamentale fonte di creatività e libertà. Questo “regalo”, intrinsecamente contenuto nel dubbio, traspare in modo esplicito in molti dei libri e degli scritti di Hirschman: Essays in Trespassing (1981), Shifting Involvements (1982), Crossing Boundaries (1998). In Propensity to Self-Subversion, uno dei suoi ultimi libri, Hirschman sottolinea l’importanza della consapevolezza dei propri errori.

Con l’obiettivo di stimolare una riflessione e un dibattito capace di rendere merito agli importanti contributi offerti da Albert Hirschman, il Dipartimento di Economia e Diritto della Sapienza Università di Roma, il Dipartimento di Diritto e Economia, dell’Università di Cassino, Cream e l’Associazione “Etica e Economia” organizzanoo una conferenza internazionale il 12 e 13 Settembre 2014, che si terrà alla Facoltà di economia della Sapienza (Via del Castro Laurenziano 9). Alla conferenza prenderanno parte studiosi di varie discipline e provenienti da diverse parti del mondo con un unico vincolo: una spiccata propensione alla (auto) sovversione.

programma del convegno:

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