Home / Newsletter / Newsletter n. 51, 12/10/2009 / L'amante fa scudo

facebook-link twitter-link

Newsletter

Registrati alla newsletter di sbilanciamoci.info

Newsletter

Ultimi articoli nella sezione

15/05/2012
Economia e finanza: prima e dopo la crisi
di Stefano Sylos Labini
15/05/2012
Non c'è equità, senza patrimoniale
di Bruno Contini
11/05/2012
Per una politica della casa pubblica
di Claudio Gnesutta , Roberta Carlini
11/05/2012
Una montagna di poveri per fare un solo ricco
di Andrea Fumagalli
09/05/2012
Imprese: meno flessibili, più produttive
di Armanda Cetrulo
07/05/2012
Cooperative: quando il capitale è sociale
di Antonio Zanotti
07/05/2012
Hollande presidente. Speranza per l'Europa
di Vincenzo Comito

Ecoballe

L'amante fa scudo

12/10/2009

Va bene i soldi all’estero: le fatiche di una vita di onesta evasione fiscale e false fatturazioni non possono finire in tasse. Il 5 per cento per riportare a casa gli amatissimi risparmi è un buon prezzo, più basso di quei poveretti costretti a chiedere alle banche i Tremonti Bond che sono molto più cari. Ma non di sola moneta vive l’uomo. E gli affetti? E l’amore? E quella grande generosità che l’imprenditore italiano sa dispensare? Servono leggi umane. E giornali umani che sappiano spiegarle. Come ha fatto bene, benissimo, il Sole 24 Ore del 5 ottobre 2009. Eh sì, nei giorni furibondi della polemica sullo scudo fiscale, mentre tutti si accapigliavano su onestà, ideologia, Costituzione e condono, c’era anche chi sapeva parlare il linguaggio dei sentimenti. Ecco come:

“… spesso la richiesta di applicare lo scudo si intreccia con drammi e sofferenze familiari. È il caso di amanti vissute per anni nell'ombra, che alla morte del ricco compagno scoprono davanti a un notaio di aver ereditato una fortuna oltreconfine all'insaputa della legittima consorte”.

Che situazione, ragazzi. Che struggimento. La moglie non sa niente. L’amante eredita un gruzzolo a Montecarlo e non può portarselo a casa. E’ stata nell’ombra per anni, e ora che può balzare al sole a fare marameo, vogliamo penalizzarla? Ma vi sembra giusto? Presto! Ci vuole lo scudo fiscale! In fondo non solo l’amore, ma anche il reato fiscale significa non dover mai dire “mi dispiace”.

 

 

 

 

 

La riproduzione di quest'articolo è autorizzata a condizione che sia citata la fonte: www.sbilanciamoci.info
Vuoi contribuire a sbilanciamoci.info? Clicca qui

Commenti